TREKKING FUERTEVENTURA
Fuerteventura non è solo mare e spiagge, ma presenta anche tante zone interne vulcaniche molto belle dove fare numerosi sentieri di trekking.
Da nord a sud il paesaggio cambia in modo indescrivibile e vi sembrerà quasi di essere atterrati sulla luna.
In base al vostro livello di difficolta, potete decidere di fare alcuni o tutti i sentieri di trekking che l’isola permette.
Alcuni sono facili da raggiungere, altri sono piuttosto nascosti e sta a voi cercare di scovarli.
Del resto, ciò che mi affascina di quest’isola, è proprio il fatto che la maggior parte dei luoghi sono segreti e tutti da scoprire.
Di seguito vi indico alcuni dei sentieri di trekking che ho fatto io e che adoro, ma sicuramente ce ne sono tanti altri.

Calderon Hondo

Il sentiero più facile, ma anche più affascinante soprattutto per chi non ha mai visto il cratere di un vulcano, è il Calderon Hondo.
Se non siete mai saliti su un vulcano, vi consiglio di andare al Calderon Hondo. Il trekking è molto semplice, dura circa un’ora e parte da Lajares dal bar Pura Vida (dove poi potete fermarvi per un frullato o un drink a fine escursione).
La strada per arrivare al Calderon Hondo è panoramica, semplice e molto bella, ma poi, una volta giunti in cima, potrete vedere il cratere del vulcano dalla forma rotonda e una vista spettacolare su Lajares, Corralejo e le montagne circostanti, e vi sembrerà di essere su Marte!

Calderon Hondo

Barranco De Las Penitas

Uno dei trekking più belli ed emozionanti da fare sull’isola di Fuerteventura è a Barranco de las Peñitas, dove spunta un fiume sotterraneo da una diga costruita dall’uomo. Qui si apre in canyon incredibile che è possibile attraversare fino alla casetta bianca de La Ermita de Malpaso.
Barranco de las Peñitas
Se poi si prosegue sulla destra della casetta… si arriva ad un punto panoramico davvero incredibile con una roccia a forma di arco.
Consiglio, se volete raggiungere la roccia, non fatelo da soli, ma fatevi accompagnare da un local o da chi sa esattamente dove si trova, altrimenti rischiate di perdervi o farvi male.
Barranco de las Peñitas

Barranco De Los Enamorados

I paesaggi di Fuerteventura sono così diversi l’uno dall’altro che vi sembrerà di essere su isole diverse a soli pochi km di distanza. Non troppo lontano dalle scogliere di Esquinzo, troverete il Barranco de Los Encantados o Los Enamorados, dove vi sembrerà di esservi catapultati nel Gran Canyon in Arizona!
Mi raccomando, però, non incidete i vostri nomi nelle rocce come hanno già fatto in molti, ma preserviamo la bellezza di questi panorami!
Questo barranco collega Layares a Esquinzo. Potete accedere da uno o dall’altro lato e fare un bellissimo percorso tra le rocce.
Barranco Encantado

Tindaya

Tindaya è la montagna sacra di Fuerteventura e si trova nei pressi de La Oliva. Il monte Tindaya è un tipo di vulcano peleano di roccia di colore marrone-grigio chiaro e un particolare elemento, la trachite, una roccia di marmo rosso. Attorno a questa montagna aleggiano tante leggende. Si dice che è al suo interno che ci sia un portale energetico che attiri le persone a Fuerteventura, o ancora che sia la dimora di alcune streghe ed è il motivo per cui scalarlo è vietato, perchè considerato un monte sacro.

La sua sacralità la si capisce dal fatto che nei pressi della cima della montagna si trovano molte incisioni rupestri con forme di piedi umani (petroglifi podomorfi): circa 290 di queste sono quasi tutte orientate verso ovest (la cima del Teide su Tenerife) o verso sud-ovest (l’isola di Gran Canaria). Queste incisioni suggeriscono un’origine berbera di aborigeni delle Canarie e sono simili a quelle  presenti nelle montagne del Nord Africa.

Oltre alle incisioni, sono stati trovati altri resti archeologici come le case-grotte, una necropoli ed uno scarico di conchiglie. La parte superiore del Tindaya sembra che possa essere stata un luogo di culto in cui avvenivano sacrifici umani.

Per il suo valore geologico, la Montaña de Tindaya è stata classificata come riserva naturale nel 1987, mentre nel 1994 è stata classificata come monumento naturale e punto di interesse geologico per proteggerla da alcuni atti vandalici sulle incisioni rupestri, ed è necessario ottenere l’autorizzazione della Consejeria de Medio Ambiente per scalarla.

Se provate a salirci senza autorizzazione rischiate una multa salatissima.

Sentiero De la Norte: da Corralejo a Majanicho

Un altro sentiero molto bello che può essere percorso sia a piedi che in bicicletta, è il sentiero DE la Norte che collega il quartiere Bristol di Corralejo a Majanicho e proseguendo ancora arriva fino a El Cotillo.
Attraverso questo sentiero si passerà per la famosa Pop Corn Beach, la spiaggia realizzata da coralli dalla forma di pop corn e si camminerà a metà tra l’oceano e i vulcani in un paesaggio quasi lunare che vi darà l’impressione di essere su Marte.

Sentiero da El Cotillo a Esquinso

Mentre la costa orientale dell’isola di Fuerteventura, che affaccia sull’Africa, è caratterizzata da spiagge bianche e caraibiche, la costa occidentale presenta invece delle bellissime e affascinanti scogliere a strapiombo sul mare. Partendo da El Cotillo a Nord, fino a Cofete, si ha davvero l’imbarazzo della scelta su quale caletta preferire incastonata tra le rocce.
Partendo a El Cotillo, c’0è un bellissimo sentiero che costeggia tutte le scogliere del lato Ovest dell’Isola ed arriva fino alla splendida spiaggia di Esquinso.
Se siete fortunati e l’isola vuole farvi un regalo, riuscirete a vedere anche la caletta segreta e nascosta con le capanne di paglia. Si dice che l’isola decide di mostrartela solo quando vuole farti un regalo, altrimenti te la renderà invisibile agli occhi.

Escursione a Cofete da Morro Jable

Cofete è tra le spiagge più belle e affascinanti dell’isola, avvolta da leggende e mistero. Si trova nella punta più a sud di Fuerteventura e ci si arriva solo attraverso uno sterrato di circa un’ora (dove ahimè, io ho bucato due volte).
La strada pere arrivarci è impervia ma dai panorami mozzafiato. Appena girerete la montagna ed inizierete vedere la Playa di Cofete dall’alto, ne capirete tutto il fascino.
E’ possibile arrivarci percorrendo uno sterrato in auto di circa 1 ora, oppure un sentiero di 5 ore che parte da Morro Jable e che vi farà arrivare ad osservare Cofete dall’alto, per poi decidere di proseguire verso la spiaggia oppure tornare indietro e poi raggiungere la spiaggia in auto.

Cuevas De Lava

Al centro dell’isola c’è un posto poco conosciuto che si chiama “Cueva de Lava“. Si tratta di una serie di cunicoli scavati dal passaggio della lava dei vulcani nella roccia e che ricordano in parte la Cappadocia ed in parte le Catacombe di Napoli.
Scovarli non è facile, a meno che non si vada con qualche local. SE cercate su Google Map li trovate con il nome di “Cuevas de Lava”, ma poi dovete andare alla ricerca. Del resto, il bello di Fuerteventura è proprio qiesto, è piena di luoghi segreti e nascosti che aspettano solo di essere trovati!
P.s. Se mi vedete con abiti scenografici, di solito mi porto il ricambio in borsa e mi cambio sul posto!