mare Napoli

Una domanda che mi fanno spessissimo è dove andare a mare a Napoli, ma soprattutto dove vanno a mare i napoletani e quali sono le spiagge più belle della Campania.

Molti tendono a considerare solo le classiche Costiera Amalfitana e le isole del Golfo di Napoli, ma in realtà, tra Napoli e provincia ci sono moltissimi luoghi in cui andare a prendere il sole e fare il bagno.

Come molti ben sapete Napoli è una città di mare e molti napoletani già da aprile iniziano ad andare a prendere il sole… ma dove???

lungomare di Mergellina Napoli

Vediamo insieme dove vanno a mare i napoletani

Il lungomare di Mergellina

Molti Napoletani sono soliti andare a prendere il sole sugli scogli del lungomare di Mergellina.

In realtà lì l’acqua non è pulitissima, dato che è molto vicino al porto e c’è solo una piccola spiaggetta nei pressi della Rotonda Diaz, che però si affolla subito, quindi vi consiglio di tenerla in considerazione solo se avete poco tempo a disposizione, accompagnando la tintarella con una birra ed un tarallo ‘nzogna e pepe (sugna e pepe), che troverete in uno dei tanti chioschetti sul lungomare.

Io non preferisco fare il bagno qui, ma mi piace invece fare lunghe passeggiate vicino al mare, magari degustando un gelato o un cocktail sia durante il girono che la sera, dato che pullula sempre di gente ed unba parte del lungomare è zona pedonale.

lungomare di Mergellina Napolilungomare di Mergellina Napoli

Il Bagno Elena a Posillipo

Per trovare il mare un po’ più pulito bisogna allungarsi sulla collina di Posillipo. Qui si trovano molti lidi dove sono soliti andare a mare i napoletani.

Il primo lido, appena si imbocca Via Posillipo, è il Bagno Elena, uno stabilimento balneare caratterizzato da numerosi lettini ed ombrelloni.

Il biglietto d’ingresso giornaliero con lettino è di circa € 10,00 a persona.

Il bagno Elena, dal quale è possibile ammirare tutta la bellezza del Vesuvio mentre si fa il bagno, è facilmente raggiungibile con la metropolitana linea 1 fermata di Mergellina e poi da lì prendere l’autobus n. 150 per Via Posillipo.

Bagno Elena Posillipo

Le Rocce Verdi a Posillipo

Man mano che si sale lungo la collina di Posillipo, ci si allontana dal porto e l’acqua diventa più limpida. Un’altra zona di mare molto ambita dai napoletani sono le Rocce Verdi a Posillipo, così chiamate perchè le rocce di tufo a contatto con il mare e le alghe hanno assunto la colorazione verde rendendo anche l’acqua circostante di color turchese.

Purtroppo questa Baia non ha accesso libero, ma si accede attraverso il lido di Villa Fattorusso, villa adibita anche a ricevimenti.

Baia delle Rocce Verdi
Foto: Villa Fattorusso

Lo scoglione di Marechiaro

Continuando la salita lungo la Collina di Posillipo c’è Marechiaro, un piccolo borgo di pescatori dove il tempo sembra essersi fermato. Qui è possibile noleggiare una barchetta e raggiungere lo scoglione di Marechiaro per fare il bagno tra le limpide acque di Posillipo.

In questo piccolo borgo si trova anche la famosa “fenestella” una finestra con vista mare, Vesuvio e Capri che ha ispirato Salvatore di Giacomo in una delle sue più celebri canzoni “Marechiare”.

La leggenda narra che il poeta e scrittore napoletano Salvatore Di Giacomo, vedendo una piccola finestra (‘a fenestella) sul cui davanzale c’era un garofano, ebbe l’ispirazione per quella che poi è diventata una delle più celebri canzoni napoletane. Un componimento d’amore dedicato ad una donna di nome Carolina. Oggi sulla celebre Fenestrella di Marechiaro c’è sempre un garofano fresco sul davanzale, oltre ad una lapide celebrativa in marmo bianco a forma di carta con una parte dello spartito della canzone, che ancora oggi possiamo vedere, è stata scoperta nel lontano 1922, al sorgere della luna.

MarechiaroMarechiaro

Il Parco Sommerso della Gaiola

Quasi alla sommità di Via Posillipo, nei pressi del Parco Virgiliano, c’è una ripida discesa che porta al Parco Sommerso della Gaiola, uno dei luoghi più belli e suggestivi di Napoli, ma che allo stesso tempo è avvolta da leggende e mistero.

Per chi non lo sapesse, la Gaiola è una delle isole minori di Napoli, si trova proprio di fronte alla famosissima Posillipo nel cuore del “Parco sommerso di Gaiola”, un’area marina protetta che si estende su una superficie di 41,6 ettari dal pittoresco borgo di Marechiaro sino alla splendida Baia di Trentaremi, dove è possibile fare delle bellissime immersioni ed andare alla scoperta di relitti sommersi. Qui si narra che si rifugiasse  Mago Virgilio e nelle cui acque ci siano resti delle sue pozioni, che hanno portato negli anni a credere che l’isola fosse avvolta da una maledizione.

Per saperne di più, leggi anche: “La riserva protetta della Gaiola a Posillipo: uno dei luoghi più suggestivi di Napoli

La Gaiola Napoli

Bagnoli

Sempre senza allontanarsi dalla città, dalla zona di Fuorigrotta è possibile raggiungere la zona di Bagnoli, ai confini con Pozzuoli. Qui c’è il famoso pontile, un ponte lungo 900 metri che permette di fare una bellissima passeggiata panoramica con vista sulle isole del Golfo di Napoli dando l’impressione di essere in alto mare.

In questa zona ci sono anche numerosi lidi attrezzati con lettini, ombrelloni e piscina, dove nel tardo pomeriggio è possibile fare anche aperitivo con Dj set in riva al mare.

Qui il mare non è balneabile, poiché si trova nell’area che in passato ospitava lo stabilimento siderurgico dell’Italsider, chiuso definitivamente nel 1993, ma in compenso quasi tutti i lidi sono dotati di piscine attrezzate.

pontile Bagnoli

Torre Del Greco e paesi vesuviani

Se volete vivere l’ebbrezza di prendere il sole su una spiaggia di sabbia nera vulcanica, vi consiglio i lidi del litorale di Torre del Greco o di Portici, a ridosso delle pendici del Vesuvio.

Qui si trovano numerosi lidi attrezzati con lettini e ombrelloni o zone solarium per prendere il sole, dove potete fare il bagno guardando Napoli dall’altra prospettiva della Baia.

Costiera Sorrentina

Molti napoletani, soprattutto dalle zone vesuviane, sono soliti andare a mare in Costiera Sorrentina. La si può raggiungere facilmente con la circumvesuviana, il trenino che dalla stazione di Napoli Piazza Garibaldi arriva fino a Sorrento, effettuando le fermate intermedie di Meta, Seiano, Scrajo, anch’esse zona di mare.

In ognuna delle località della Costiera citate, ci sono sia spiagge libere che lidi attrezzati con sdraio e ombrelloni, oltre a zone in cui è possibile prendere il sole sugli scogli.

Sorrento foto Unsplash

Positano e Costiera Amalfitana

Se avete l’auto, potete allungarvi anche nella vicina Costiera Amalfitana e fare un bagno nella bellissima e suggestiva Positano, una vera e propria cartolina vivente con le sue casette colorate a che scendono a picco sul mare.

Il consiglio è di andarci la mattina presto, perchè nel periodo estivo ad un certo orario chiudono l’ingresso delle auto nel paese ed i parcheggi esterni si riempiono subito.

Situata a solo 1 ora di auto da Napoli, sa regalare borghi e scordi davvero unici per vivere una vacanza esclusiva vicino al mare. E’ caratterizzata da 13 borghi facenti parte della provincia di Salerno, che si affacciano tutti sul mare e delimitati da Vietri e Positano.

E’ possibile raggiungerla da Napoli, o prendendo l’autostrada direzione Salerno ed uscendo a Castellammare di Stabia, per proseguire poi verso Positano, oppure superando l’uscita di Salerno e prendendo direttamente lo svincolo per Vietri Sul Mare.

LEGGI ANCHE: “Cosa vedere in Costiera Amalfitana: itinerario attraverso i suoi 13 borghi

Positano

Costiera Amalfitana

Spiagge di Baia e Bacoli

Andando verso Pozzuoli, nelle zone di Baia e Bacoli, sembra di ritrovarsi subito in una località turistica. Qui ci sono numerosi lidi attrezzati e con piscina dove sono soliti andare a mare i napoletani. Il mare, ahimè, non è balneabile anche se molti napoletani fanno ugualmente il bagno, ma molti lidi sono attrezzati con piscina. Alcuni poi, dal pomeriggio, organizzano aperitivi sulla spiaggia con dj set attirando numerosi ragazzi.

Lido lo Scoglio Miliscola

L’ingresso ai lidi con lettino è intorno agli € 12,00 ai quali si aggiunge poi la consumazione al momento dell’aperitivo. E’ possibile andare in questi lidi anche solo al tramonto per fare solo aperitivo sulla spiaggia.

Turistico Beach Park

Tra i miei preferiti ci sono il Nabilah al Fusaro, che è uno dei pochi lidi per soli ragazzi vietato ai minori di 12 anni, l’Hammot ed il Lido lo Scoglio a Bacoli dove ci sono anche delle vasche di acqua termale che arrivano dalle vicine Terme “Le Stufe di Nerone”.

Lido Turistico

Inoltre, nei pressi del Castello di Baia, è possibile fare anche immersioni ed indimenticabili escursioni in canoa, anche di notte!

Questa zona si trova infatti all’interno del Parco archeologico dei Campi Flegrei, nel quale è possibile visitare la bellissima Baia Sommersa, una città sommersa dal mare e scoperta solo nel 2002, un tempo abitata dagli imperatori romani.

Qui si trovano lussuose ville ed edifici romani sommersi dal mare a causa del bradisismo, a soli 4 metri di profondità ed è possibile visitarla con barche dal fondale trasparente, snorkeling o con delle immersioni organizzate. Gli scavi sono ancora in corso e di recente sono state portate alla luce nuove scoperte, che ho avuto modo di vedere in anteprima.

LEGGI ANCHE: “Immersioni a Baia sommersa: tutto ciò che bisogna sapere

LEGGI ANCHE: “Canoa di notte nel Golfo di Napoli”

Lido lo Scoglio Miliscola

Sulle isole di Capri, Ischia e Procida

Altra alternativa è andare a fare il bagno a mare su una delle isole del Golfo di Napoli; Ischia, Capri e Procida.

Generalmente è consigliabile fermarsi su una delle isole per più di un giorno per poter fare una mini vacanza di mare.

Le si raggiunge facilmente con i traghetti e gli aliscafi che partono ogni ora dai porti di Napoli Beverello, Napoli Porta di Massa e Pozzuoli. Il traghetto impiega circa 120 minuti mentre l’aliscafo 50 minuti, in base all’isola che si è scelta e da dove si parte. Il biglietto costa circa € 17,00 a tratta ed è il motivo per cui è consigliabile restare più giorni su una delle isole.

Le tre isole sono tutte diverse tra loro e possono essere visitate in giornata oppure in una vacanza di più giorni.

Oppure, potete prenotare un’escursione a Capri in barca in giornata  con partenza da Napoli.

Capri è la più conosciuta per i suoi faraglioni ed anche la più turistica, anche se qui di spiagge ce ne sono solo due e sono anche piuttosto piccole.

Ischia è la più grande e la più frequentata da Napoletani in vacanza. Qui ci sono numerose spiagge di sabbia, alcune anche con lidi attrezzati e numerosi stabilimenti termali.

Procida, candidata a Capitale Europea per la cultura per il 2022 è la meno turistica e che ha mantenuto negli anni la sua identità di isola di pescatori.

Procida è la più piccola e la si gira tutta in un giorno. Capri e Ischia sono più grandi e, se decidete di andarci per una sola giornata, è meglio programmare con anticipo su quale spiaggia volete fermarvi a fare il bagno.

Io di solito, tutte le volte che sono stata a Capri ed Ischia per un solo giorno, sono stata alla Spiaggia di Citara a Ischia ed a Marina Grande a Capri.

Capri

Per maggiori informazioni sulle isole del Golfo di Napoli, vi invito a leggere i miei articoli:

Ischia: una settimana sull’isola verde della Campania

Capri: weekend di lusso alla scoperta dell’isola azzurra del Golfo di Napoli

Week end a Procida: cosa fare e vedere in 3 giorni sull’isola del Golfo di Napoli

Ischia