Fonte: Unsplash. La cattedrale di Strasburgo
Fonte: Unsplash. La cattedrale di Strasburgo

Giovane, europea, piena di vita e simbolo per eccellenza della ritrovata amicizia franco-tedesca, Strasburgo è a mio avviso una delle città più belle d’Europa.

In questo articolo ti racconto otto curiosità della cattedrale Notre-Dame, che svetta da oltre 1.000 anni nel cuore del capoluogo alsaziano.

Se hai poco tempo per leggere l’articolo, qui ti segnalo alcuni link utili per la tua vacanza a Strasburgo:

Prima chiesa gotica al mondo

La cattedrale Notre-Dame di Strasburgo, capolavoro assoluto dell’arte gotica, svetta in tutta la sua maestosità nel centro cittadino. Iniziata nel 1015, la costruzione dell’edificio venne ultimata solo nel 1439. Per queste ragioni, è considerata la prima cattedrale gotica mai costruita al mondo.

Fonte: Unsplash. La cattedrale di Notre-Dame di Strasburgo
Fonte: Unsplash. La cattedrale di Notre-Dame di Strasburgo

Profilo architettonico unico

Una delle prime domande che sorge ai numerosi visitatori è: come mai una sola torre? Devi sapere che il progetto originale dell’edificio era molto diverso e presentava due torri quadrate, sul modello della celebre Notre-Dame di Parigi.

Purtroppo, a causa della mancanza di fondi o forse perché nel frattempo lo stile gotico era passato di moda, il progetto originario subì delle modifiche. Tra queste, rientra la scelta di non costruire la seconda torre.

Da allora, la caratteristica torre nord è diventata il simbolo della città. È visibile da tutta la regione e persino dalla vicina Germania.

Fonte: Unsplash. La celebre Notre-Dame di Parigi
Fonte: Unsplash. La celebre Notre-Dame di Parigi

Edificio più alto della cristianità fino al 1874

Un’altra peculiarità della cattedrale di Strasburgo è la sua altezza, 142 metri, che l’hanno resa l’edificio cristiano più alto del mondo fino al 1874. Non che prima di questa data non vi fossero edifici più imponenti, ma queste rare eccezioni caddero tutte al suolo a causa del loro peso, delle intemperie o dei fulmini.

Fu solamente nel 1874, quando venne eretta la Tour Lanterne della cattedrale di Rouen (la cui guglia raggiunge i 151 m di altezza), che il primato passò alla cattedrale normanna, che è tutt’ora l’edificio religioso più alto di Francia e il terzo d’Europa.

Per curiosità, ti propongo la top 5 delle chiese cristiane con le torri o i campanili più alti al mondo (fonte: Wikipedia):

  1. Duomo di Ulma, Germania, 161,53 m
  2. Duomo di Colonia, Germania, 157 m
  3. Cattedrale di Rouen, Francia, 151 m
  4. Chiesa di S. Nicola, Amburgo, Germania, 147 m
  5. Cattedrale di Strasburgo, Francia, 142 m

Ne hai già visitata qualcuna?

Fonte: Wikipedia. La cattedrale di Rouen
Fonte: Wikipedia. La cattedrale di Rouen

Cattedrale cattolica o protestante?

Nata come edificio religioso cattolico e attuale chiesa madre dell’arcidiocesi di Strasburgo, la cattedrale di Notre-Dame è stata luogo di culto protestante per circa 150 anni.

Questa particolarità è legata sicuramente alla riforma di Lutero (1517) e al fatto che la città di Strasburgo e l’intera regione (Alsazia) siano da sempre contese tra Francia e Germania.

La città alsaziana si è dimostrata da subito favorevole alla riforma luterana (1532) e lo è stata fino al termine della Guerra dei Trent’anni, quando Luigi XIV (Re Sole) si è rimpadronito della città e ha ripristinato il culto cattolico (1679).

La cattedrale di Strasburgo vista dalla Petite France
La cattedrale di Strasburgo vista dalla Petite France

Orologio astronomico

La cattedrale di Strasburgo ospita l’orologio astronomico creato dal genio di Jean-Baptiste Schwilgué, definito in origine una della sette meraviglie della Germania.

Grazie ai suoi automatismi, questa opera d’arte orologiaia di 18 metri d’altezza attira ogni anno ben tre milioni di turisti. È possibile vederlo all’opera ogni giorno a mezzogiorno e mezza.

Questo orologio indica l’ora, i calendari civile e religioso, nonché i dati astronomici. Creato nel XVI secolo e dotato di meccanismi risalenti al 1842, è uno strumento altamente preciso. Difatti, il cosiddetto “Orologio dei Re Magi” è riuscito a rilevare un’eclissi di luna nel marzo 2006.

Fonte: Wikipedia. L'orologio astronomico di Strasburgo
Fonte: Wikipedia. L’orologio astronomico di Strasburgo

Enigma del raggio verde e la comunicazione con gli extraterrestri

Due volte l’anno, in occasione degli equinozi, si verifica un evento alquanto misterioso nella cattedrale di Strasburgo: il noto “raggio verde”.

In quei giorni, alle 11:38 (equinozio di primavera) o alle 12:24 (equinozio di autunno), infatti, il sole attraversa una vetrata in corrispondenza del piede del patriarca Giuda e proietta un raggio di luce verde sul pulpito, in un punto ben preciso: al di sopra della testa del Cristo in croce.

Questo fenomeno è stato scoperto nel 1972, in seguito a dei lavori di restauro e pulizia della vetrata risalente al XIX secolo.

Ovviamente, questo mistero ha alimentato diverse teorie. C’è chi sostiene che sia un effetto voluto dagli autori della vetrata, così come c’è chi parla di segnale di comunicazione degli extraterrestri. Molte fonti locali, difatti, sostengono che il colore verde sia il colore soprannaturale per eccellenza e ci tengono a mantenere viva questa seconda interpretazione.

Non mi credi? Dà un’occhiata a questo breve video. 😉

E tu? Credi sia un tentativo di comunicazione degli extraterrestri?

Scorcio della cattedrale di Strasburgo al tramonto
Scorcio della cattedrale di Strasburgo al tramonto

Cristo dai cento volti

Parlando della cattedrale di Strasburgo, è importante citare un’altra vetrata recente (2015). Si trova nella cappella di S. Caterina, nella navata sud, e la riconoscerai facilmente per le sue dimensioni (9 m di altezza) e per i suoi colori sgargianti. Sto parlando della vetrata del Cristo, composta da oltre 150 fotografie anonime di cittadini locali.

Ispirata da un’opera quattrocentesca del fiammingo Hans Memling, il Cristo alza la mano destra in segno di benedizione.

Questa opera d’arte denominata “il Cristo dai cento volti” è frutto della collaborazione tra l’artista plastica Véronique Ellena e il mastro vetraio Pierre-Alain Parot.

Visita questa pagina di Le Point Culture per ammirare delle bellissime immagini ad alta definizione di questa vetrata.

Fonte: Unsplash. Il rosone e alcune vetrate della cattedrale di Strasburgo
Fonte: Unsplash. Il rosone e alcune vetrate della cattedrale di Strasburgo

Giochi di luce

Infine, ogni anno la città organizza meravigliosi giochi di luce sulle parete della cattedrale. Gli spettacoli si tengono in estate, ogni sera, a più riprese, fino a fine agosto. Quest’anno la serata conclusiva si terrà domenica 29 agosto.

Se ti trovi a Strasburgo, non puoi lasciarteli scappare!

Per darti un’idea della loro bellezza, guarda questo video del canale televisivo France 3 Alsace sui giochi di luce organizzati nel 2015, in occasione del millenario della cattedrale.

Per maggiori informazioni sugli orari, ti invito a consultare il sito dell’ufficio del turismo della città qui.

Giochi di luce presso la cattedrale di Strasburgo
Giochi di luce presso la cattedrale di Strasburgo

Ti ho incuriosito? Spero proprio di sì!

Cosa aspetti? Organizza il tuo prossimo viaggio in Alsazia!

E ricordati di seguirmi su Instagram alla pagina Despacito_en_Wonderland, dove trovi altre curiosità e itinerari “slow”. Ti aspetto!

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