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L’Umbria è posta esattamente al centro della penisola italiana, ma non solo per questo rappresenta il cuore del nostro paese.

Questa regione racchiude e custodisce importanti tradizioni oltre che monumenti e borghi che raccontano la nostra storia, ciò che siamo e che eravamo.

Come abbiamo detto sono presenti numerosi borghi, noti per la loro bellezza e importanza in tutto il mondo.

Ma cosa vedere in Umbria?

Assisi

Tra i borghi più belli e noti dell’Umbria è impossibile non citare Assisi.

Non solo Assisi possiede uno dei centri storici più famosi in tutto il mondo, ma è anche la città natale di San Francesco, ed è meta di pellegrinaggi ogni anno e in ogni periodo dell’anno.

Sorge sul monte Monte Subasio, ed è protetto e fortificato da 8 porte oltre che da una cinta che circonda e racchiude tutta la città.

Ad Assisi troverete due monumenti simbolo, la rocca Maggiore e la Rocca Minore.

Assisi, conosciuta e chiamata anticamente Barga, ha ricevuto ormai un po’ di anni fa il riconoscimento di “Città di Antichissime Origini”.

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È una città molto turistica, senza dubbio il merito va al suo patrimonio artistico e naturale, oltre che ai suoi monumenti, rapendo il cuore ai turisti e ai visitatori.

Ma queste non sono le uniche bellezze che custodisce questo luogo, sono presenti anche meravigliosi palazzi rinascimentali, come ad esempio il Palazzo Pancrazi, dove attualmente sta il comune, poi abbiamo il Palazzo Balduini e Palazzo Bertacchi.

Ricordiamo anche il Piazzale Fosso, il Palazzo Angeli e tanto altro.

Indispensabili, importantissimi e simbolici sono però i luoghi di culto, tra questi il Duomo di San Cristoforo, il santo patrono della città, questa chiesa senza dubbio stupisce e lascia a bocca aperta con la sua torre campanaria e le campane.

Consigliamo inoltre una visita alla chiesa del Santissimo Crocifisso, il Conservatorio con annessa la chiesa di Santa Elisabetta, la chiesa del Convento dei Cappuccini e la chiesa della Santissima Annunziata.

Mi raccomando, imperdibile ovviamente la chiesa di San Francesco.

Sicuramente avrete studiato a scuola oppure sentito parlare almeno del grande poeta Giovanni Pascoli, qui, ad Assisi avrete la fortuna di visitare quella che era la sua dimora, si è conservata perfettamente, all’interno sono presenti tutti gli arrendi originali.

assisi centro storico
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Gubbio

E anche Gubbio non può essere dimenticato e non inserito nella lista dei borghi più affascinanti dell’Umbria.

Gubbio è un incantevole borgo che racconta una storia millenaria, si trova in provincia di Perugia, ed era chiamata in antichità Ikuvium o Iguvium.

Inizialmente costruita ed adibita ad essere un ponte di comunicazione tra i mari Tirreno e Adriatico.

Gubbio è perfetta per coloro che vogliono conciliare del sano trekking al piacere visivo, perché questa cittadina si erge sulle pendici delle colline umbre.

È d’obbligo visitare la splendida Piazza Grande, il Palazzo dei Consoli, dove si trova il Museo Civico che conserva le Tavole Iguvine in lingua umbra, reperti archeologici umbri e una pinacoteca.

Merita una visita anche il Palazzo del Bargello, la Fontana dei Matti e la Chiesa di San Francesco, la chiesa che accolse appunto San Francesco dopo aver abbandonato la casa in cui abitava con il padre.

palazzo dei consoli gubbio
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Se vi piace emozionarvi e farvi stupire, vi consiglio di prendere la funivia di Colle Eletto per poi giungere alla Chiesa di Sant’Ubaldo.

Non dimentichiamo il palazzo ducale, la Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo, il teatro romano, ed il museo diocesano di Gubbio.

Se vi piacciono le leggende e tutto ciò che c’è di collegato alla storia di una città, visitare la Chiesa di S. Francesco della Pace (o dei Muratori), è ciò che fa per voi!

Si dice fosse il luogo dove, secondo la leggenda, ci fosse la grotta dove si rifugiava il lupo di Gubbio.

Dentro è ancora visibile la pietra sulla quale San Francesco e il lupo si riconciliarono, oltre che il sarcofago che contiene le spoglie del lupo. Fate caso ai Ceri “mezzani” e le statuette di S. Ubaldo, S. Giorgio e S. Antonio, tutto utilizzato nella celebrazione dei Ceri che avviene ogni 15 maggio.

piazza grande gubbio
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Norcia

Anche il suggestivo e magico borgo di Norcia si trova in provincia di Perugia, ed è compreso inoltre nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, un polmone verde dell’Italia, nel cuore dell’Umbria.

Nell’antichità Norcia era chiamata Nursia, che deriva dal’ Etrusco Northia e dea della Fortuna romana.

I fondatori di questa localià furono i Sabini, successivamente conquistata dai romani, fu prefettura e poi comune.

Nel 2016 purtroppo ci fu un forte terremoto che danneggiò gravemente il centro storico della cittadina.

terremoto norcia
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Tutt’ora è in atto la ricostruzione e la ristrutturazione di alcuni edifici, ma siamo speranzosi che torni tutto alla sua originaria bellezza.

La bellezza e lo splendore di Norcia è visibile soprattutto nella Piazza San Benedetto, il patrono della città, dove potrete visitare la Castellina, nata come abitazione fortificata del prefetto pontificio, attualmente fa da sede al Museo Civico e Diocesano.

Poi, per quanto riguarda le chiese e gli edifici sacri, abbiamo la Basilica di S. Benedetto, costruita sopra un’antica basilica romana, anche se una leggenda dice che sia stata costruita sopra ciò che rimaneva della casa di San Benedetto. È presente all’interno della chiesa una cripta contenente i resti dell’antica basilica romana.

piazza san benedetto norcia
foto: pixabay

E ancora abbiamo la Concattedrale di Santa Maria Argentea, il composito di San Francesco, contenente l’archivio comunale e la biblioteca civica e la Chiesa di Sant’Agostino.

Interessante la visita al “Tempietto”, un’antica edicola fatta in pietra, in stile classico con decorazioni in stile longobardo.

Ricordiamo anche il Criptoportico, il Museo Civico e Diocesano e le numerose mostre.

Prima di andare via concedetevi un assaggio del Prosciutto di Norcia IGP e del noto tartufo.

norcia gastronomia
foto: pixabay

 Corciano

Il nostro viaggio continua a Corciano, che si trova tra Perugia e il lago Trasimeno, ovviamente dichiarato uno dei borghi più belli della regione Umbria e d’Italia.

Secondo una leggenda Corciano è stato fondato da Coragino, un superstite della guerra di Troia.

Entrando per le porte di Corciano, Porta Santa Maria e Porta San Francesco, iniziamo il nostro tour alla scoperta delle perle preziose della località.

Senza dubbio a Corciano non ci si può perdere la vista dei Palazzi Rinascimentali, come ad esempio Palazzo Municipale, che era la casa dei duchi Della Corgna, ora sede comunale.

chiesa Corciano
foto wikipedia by Cantalamessa

Troviamo poi il Palazzo del Capitano del Popolo, costruito in pietra e mattoni, vicino invece si erge il Palazzo dei Priori, o della Mercanzia, che possiede una specie di loggia dove si facevano il mercato cittadino e le assemblee pubbliche.

Tra le chiese Corciano possiede: il convento di Sant’Agostino, fondato da papa Giovanni XXII, in pieno stile gotico modificata nel corso del tempo, dove sono contenute 4 statue di santi, san Macario, san Michele Arcangelo, san Sebastiano e san Rocco.

Poi ricordiamo Santa Maria Assunta, dove è custodita “l’Assunta”.

Non dimentichiamoci della chiesa di San Cristoforo, oggi sede del Museo della Pievania, della chiesa e l’ex convento di San Francesco oltre che la chiesa di Santa Maria del Serraglio.

Parlando di musei abbiamo il Museo della Casa Contadina e il Museo di Arte Sacra.

Per chi vuole concedersi una passeggiata rigenerante e rilassante vi propongo il Sentiero dei Mandorli, un percorso che si snoda attorno alle antiche mura del luogo.

Corciano
foto wikipedia by Gianni Careddu

Bevagna

Bevagna è uno dei borghi che si sono meglio conservati nelle terre umbre, che si trova a poca distanza da Foligno, in provincia di Perugia.

In antichità rappresentava un punto focale per quanto riguarda il commercio etrusco e romano, per poi diventare comune, durante l’epoca comunale.

Questo affascinante borgo è incorniciato e possiede grandiose mura trecentesche, a cui si può accedere per mezzo di una delle iconiche porte tra cui troviamo Porta Cannara, Porta dei Molini e Porta Foligno.

L’atmosfera che si respira in questo borgo è un’atmosfera medioevale, vi sembrerà proprio di tornare indietro nel tempo, grazie anche alla caratteristica pietra, che è il materiale con cui sono costruiti praticamente tutti gli edifici del luogo.

Passeggiando per il borgo sono facilmente visibili e saltano all’occhio ruderi e reperti romani, come un tratto di Via Flaminia e i resti delle terme e di un anfiteatro.

Il cuore di Bevagna è racchiuso nella magica e pittoresca Piazza Silvestri, che porta a Corso Matteotti, e dove si possono ammirare i monumenti più importanti di questo posto.

Spostiamo lo sguardo su Palazzo dei Consoli, un palazzo incantevole, che ospita una riproduzione di un’antica cartiera, con macchinari annessi. Intorno al palazzo si ergono tre chiese.

Bevagna chiesa
foto: pixabay

La prima è la Chiesa dei SS. Domenico e Giacomo, che al suo interno possiede affreschi di Giotto, poi abbiamo la Chiesa di San Silvestro, e per finire la Chiesa di San Michele Arcangelo, un edificio romanico.

Concedetevi una passeggiata nei vicoli per scoprire le caratteristiche “gaite”, i quartieri, ricchi di botteghe artigiane che producono artefatti di ceramica, e non solo.

 Sparsi per la cittadina troverete dei cartelli in legno, dove sono scritte curiosità e cose che sono sicura non saprete.

Infine ricordiamo il seicentesco Palazzo Lepri che ospita il Municipio e il Museo Civico, l’incantevole fiume Clitunno, la Via San Francesco, la Chiesa di San Francesco, la Chiesetta della Madonna della Neve, e la “Pietra”, dove si dice San Francesco si sia appoggiato mentre recitava la sua predica agli uccelli a Pian d’Arca.

Bevagna umbria
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