fish and chips
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Chi l’ha detto che in Inghilterra non si mangia bene? All’ombra del Big Bang i sudditi di Sua Maestà vantano un patrimonio culinario invidiabile e alcuni piatti ricchi di tradizione che sono ormai diventati celebri in tutto il mondo. Viaggiare “in punta di forchetta” aiuta a comprendere a fondo i gusti di una nazione e ad integrarsi meglio nella cultura locale ma quali sono i piatti più popolari della cucina inglese?

Roast Beef

Il fatto che i francesi abbiano coniato il neologismo dispregiativo, Rosbeef o Rosbif (storpiatura del termine inglese Roast Beef), per riferirsi ai loro dirimpettai d’oltremanica, denota la forte connotazione britannica di questo piatto portabandiera della cucina tradizionale anglosassone. Nel XVIII° secolo il drammaturgo e giornalista inglese Henry Fielding arrivò a dedicare al Roast Beef persino una ballata (The roast beef of old England) radicandolo nel DNA dei sudditi di sua maestà: “When mighty Roast Beef was the Englishman’s food It ennobled our brains and enriched our blood” (trad. “Quando il potente Roast Beef era cibo per l’uomo inglese. Esso nobilitava le nostre menti e arricchiva il nostro sangue“).

In tutta l’Inghilterra è da secoli diffusa la tradizione del Sunday Roast, ovvero l’arrosto della domenica, un pranzo conviviale nel quale viene presentato in tavola un pezzo di carne pregiato (controfiletto di manzo o carré senz’osso di vitello) leggermente scottato all’esterno e quasi crudo all’interno, accompagnato con il proprio prezioso sugo di cottura, patate arrosto, verdure miste (broccoli, carote e piselli principalmente) e Yorkshire Pudding (un tortino di pastella cotta al forno). Anche diversi pub dotati di cucina preparano la domenica questa ricca pietanza che ristora da sempre i cittadini britannici dopo i bagordi del weekend…

Cucina inglese
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Sandwich

Il panino moderno e anche il concetto stesso di “fast food” sono nati nel Regno Unito. All’origine della pietanza ci sarebbe infatti un nobiluomo inglese, John Montagu (1718-1792), il quarto conte di Sandwich (cittadina dell’omonima cittadina del Kent). Costui ebbe la splendida idea di suggerire ai suoi maggiordomi di porre un succulento pezzo di roast beef grondante salsa di cuttura tra un paio di fette di pane per agevolare i suoi pasti durante le interminabili sessioni di gioco al quale spesso si sottoponeva. Questo personaggio fu infatti un infaticabile giocatore, tra i più celebri della sua epoca. Il suo amore per il tavolo verde era tale che per rifocillarsi durante le partite preferiva consumare per l’appunto dei sandwich. Presto questi geniali panini entrarono nel bagaglio culinario dell’alta aristocrazia britannica rendendo involontariamente celebre nel Regno Unito e oltre oceano (all’epoca i navigli di sua Maestà spadroneggiavano su tutti i mari) il casato del nobile inventore di questa pratica pietanza. Oggi l’industria del Sandwich muove oltre 8 miliardi di sterline nel Regno Unito. Catene specializzate in questo tipo di pietanza come Subway e Pret A Manger sono diffuse su tutto il territorio britannico mentre un sondaggio della British Sandwich Association del 2019 ha eletto il Chicken and Bacon (pollo e pancetta) come il panino preferito dai sudditi di Sua Maestà.

Cucina inglese
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Fish and Chips

Anche se negli ultimi anni il merluzzo sta sparendo dai mari britannici a causa del riscaldamento globale, il Fish and Chips resta uno dei simboli della cucina d’oltremanica. Nonostante ciò forse non tutti sanno che a diffondere questo piatto sono stati immigrati ebrei e italiani. I primi, fuggendo dalle persecuzioni nella penisola iberica, avrebbero portato l’uso del pesce fritto nella pastella in Inghilterra mentre successivamente gli italiani, sbarcati in massa in cerca di fortuna tra fine Ottocento e primi del Novecento, avrebbero iniziato ad aprire negozi di fish and chips in tutto il Regno Unito distribuendo a prezzi contenuti cartocci di giornale colmi di questo celebre comfort food, rendendo di fatto questo piatto d’uso comune tra i sudditi di Sua Maestà. Winston Churchill fu un amante appassionato del fish and chips tanto da aver ribattezzato questa pietanza “the good companions” (i buoni compagni). Ad oggi nel Regno Unito sono in attività oltre 10.000 ristoranti di fish and chips ma negli anni ’30 erano oltre 35.000, segno del non indifferente impatto delle “mode salutiste” sui costumi culinari dei cittadini britannici mentre anche i fast food “di nuova generazione” hanno contribuito a ridurre i consumi di questa pietanza nel Regno Unito rubando parte della loro clientela.

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