Chiang Mai
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Che il vostro prossimo viaggio sia in Vietnam o Cambogia, Myanmar o Malaysia, il sud-est asiatico regala alcune delle località più suggestive del mondo. Le spiagge certo, le isole tropicali e il cibo esotico, tutto ciò che di più prezioso la natura ha da offrire per una vacanza da sogno. Ma, molto spesso, sono proprio le città, piccole o grandi che siano a farci entrare in un mood del tutto alieno, fatto di ritmi e suggestioni capaci di proiettarci in poche ore nel più autentico asian style. I mercati di Chiang Mai tanto quanto gli edifici coloniali di Yangon, l’accoglienza della gente del posto, le tradizioni vecchie di millenni che oggi, come un tempo, proseguono nelle vie di Luang Prabang.

È un viaggio nel viaggio, un’esperienza di contatto e relazione in cinque delle più incantevoli città del sud-est asiatico.

Chiang Mai (Thailandia)

Lontana anni luce dalle atmosfere sabbiose della Thailandia del sud, la città di Chiang Mai risponde piuttosto a un immaginario rurale, di un sud-est asiatico fatto di foreste e campi di riso, carretti trainati da animali e una febbrile attività commerciale.

La collocazione della città, lungo il corso del fiume Ping, uno dei maggiori affluenti dei Chao Phraya e i monti Doi Suthep e Doi Pui che fanno da scenografica cornice, la rendono una meta ideale per chi è alla ricerca di una Thailandia diversa. Non mancano nel tessuto urbano, nascosti da mura e contornati da giardini, i tanti templi della città, impossibile elencarli tutti, ma decisamente consigliato visitarli. Uno dei più popolari tra gli abitanti di Chiang Mai è il Wat Phra Singh (wat significa tempio) risalente al XIV secolo quando la città fu capitale dell’antico regno di Lanna.

Altrettanto celebre il Wat Chedi Luang, il tempio reale che per molto tempo ha ospitato il Buddha di smeraldo, un vero e proprio tesoro nazionale thailandese oggi conservato nel Wat Chedi Luang di Bangkok. Una visita al Museo storico di Chiang Mai consente di conoscere la storia della città e del territorio, mentre i tanti mercati cittadini regalano il miglior street food della Thailandia del nord.

Chiang Mai
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Yangon (Myanmar)

Dalla dominazione inglese del Myanmar e fino al 2005 la città di Yangon è stata capitale del Paese, poi sostituita dalla moderna, nuovissima e scintillante Naypyidaw. Città nata dal nulla, con poca anima e molto spazio a disposizione.

Per cogliere le atmosfere autentiche di un Paese da poco apertosi al turismo, l’ex capitale Yangon rappresenta una meta perfetta dove da secoli convivono culture e genti diverse. Dagli indiani trasferitisi qui nel corso della dominazione britannica, a cinesi e thailandesi, passando per le tante etnie che abitano i vari quartieri della città.

Un melting pot di tradizioni e architetture che nelle vie del centro si materializzano nel vasto patrimonio coloniale di Yangon, uno dei meglio conservati di tutto il sud-est asiatico, con lo Strand Hotel costruito all’inizio del Novecento e il mercato Bogyoke. Il primo ha ospitato personaggi illustri e viaggiatori d’eccezione come John Murray o Tiziano Terzani, il secondo, a detta di molti, il più grande mercato coperto di tutto il sud-est asiatico.

Non mancano le pagode, ce ne sono un’infinità in Myanmar, ma niente di paragonabile alla Shwedagon Pagoda coperta interamente da foglie d’oro e la cui sommità è adornata da migliaia di diamanti e pietre preziose.

Yangon è una città in cui potrà pure rivelarsi un’impresa attraversare la strada, ma la cui esplorazione potrebbe diventare lo splendido inizio di un indimenticabile viaggio in Myanmar.

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Luang Prabang (Laos)

Lungo il corso settentrionale del Mekong e prima che il fiume prosegua il suo viaggio verso sud fino al Vietnam, la città di Luang Prabang coglie il viaggiatore di sorpresa, con la sua atmosfera calma e rilassata. Siamo in un altro mondo rispetto al traffico congestionato di altre cittadine del sud-est asiatico, qui a Luang Prabang fretta e velocità sono soltanto un ricordo.

Una città adatta agli animi poetici e romantici, quelli dei viaggiatori a cui piace esplorare luoghi e territori con calma e curiosità. Dalla sommità del Wat Chom, il tempio sulla collina nel centro della città, la vista spazia sul paesaggio circostante, con le colline calcaree che sembrano uscite da un dipinto orientale. La magia si rinnova seguendo il corso del Mekong in direzione nord dove le grotte di Pak Ou ospitano migliaia di statue di Buddha; luogo sacro da secoli e dove ancora oggi pellegrini provenienti da tutto il Laos vengono a compiere i loro rituali.

Non mancano nei dintorni di Luang Prabang luoghi in cui esplorare bellezze naturalistiche come le cascate di Kuang Si, in un Paese ricchissimo di corsi d’acqua. Un tuffo, uno spuntino nelle aree attrezzate e di nuovo a Luang Prabang dove alla sera le vie del centro si animano dei mercati notturni.

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Huè (Vietnam)

Difficile resistere al fascino di Huè, la città più romantica del Vietnam e anche quella con la cucina migliore di tutto il Paese. Una città costruita sull’acqua, i cui abitanti hanno modellato il corso del Fiume dei Profumi creando canali e terrapieni, isole su cui la città si è sviluppata nel corso dei secoli fino a diventare l’ultima capitale del Vietnam.

La Città Proibita di Huè è un capolavoro architettonico e simbolo, più che evidente, del potere imperiale. La storia di questa città del Vietnam centrale è legata a doppio filo con gli ultimi imperatori della dinastia Nguyen che hanno scelto il corso meridionale del Fiume dei Profumi per costruire i loro grandiosi mausolei. Termine che non rende giustizia a quelle che sono delle vere e proprie città con palazzi, laghi artificiali e giardini.

I mausolei degli imperatori Minh Mang, Tu Duc e Khai Dinh costituiscono una delle maggiori attrazioni di Huè, al pari delle tante pagode distribuite nei dintorni di Huè. In quella di Tu Hieu ha studiato il celebre maestro zen Thich Nhat Hanh, mentre la pagoda Thien Mu ospita tra le proprie mura la torre Phuoc Duyen un capolavoro di ingegneria che si eleva per oltre 20 metri di altezza.

Se a questo aggiungete una gastronomia raffinata, tra le migliori cucine del sud-est asiatico, Huè diventa una destinazione perfetta per un viaggio in Vietnam.

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Malacca (Malaysia)

La Malacca che vediamo oggi con le sue chiese protestanti e cristiane, le sue moschee, la piazza olandese e i templi cinesi rispecchia appieno l’identità storica di una città al centro di una vasta rete commerciale. Oggi come un tempo il canale di Malacca è uno dei più trafficati del mondo e da qui sarebbero passati nel corso del XVI secolo i galeoni carichi delle preziosissime spezie provenienti dall’estremo oriente.

Il suo centro storico è entrato a far parte del Patrimonio dell’Umanità, per il suo mix di architetture e stili diversi. È qui che si trova il Cheng Hoon Teng, il più antico tempio cinese della Malaysia, mentre poco più a est, lungo le rive del fiume Malacca, trova spazio la più vecchia chiesa protestante del Paese. Alle spalle di questa, in alto sulla collina, le rovine del vecchio forte portoghese risalenti al XVI secolo.

Un percorso utile per apprezzare appieno l’identità così eterogenea di Malacca è una vista al Museo Baba Nyonya Peranakan con raffinati oggetti d’epoca che testimoniano la ricchezza storica della città.

Malesia
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