Pad thai
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La cucina thailandese, come parecchie cucine orientali, ha la particolarità di essere molto saporita, vivace e creativa.

Se un giorno deciderete di organizzare un viaggio a Bangkok o chissà dove dispersi per la Thailandia sicuramente mangerete cose che nemmeno conoscevate o che non avreste mai pensato di mangiare.

Ciò che non potete fare a meno di assaggiare è senza dubbio il Pad Thai, una base di noodles, spaghetti di riso, con tanti ingredienti dentro per renderlo saporito, una volta provato ne vorrete subito un altro!

 Non dovrete nemmeno recarvi necessariamente in Thailandia per assaggiarlo, potrete benissimo riprodurlo nelle vostre case, di seguito vi fornirò la ricetta, per un’ottima cena etnica alla scoperta delle ricette del mondo.

La storia del Pad Thai

Il piatto nello specifico nasce a fronte di una competizione voluta dal Primo Ministro Plaek Phibunsongkhram negli anni ‘30/’40, quando il nazionalismo thailandese era in crescita.

L’obiettivo di questa competizione era identificare un piatto di noodle che fosse un vero e proprio piatto tailandese e che fosse nato in thailandia, perché prima di quel momento, la maggior parte dei piatti in Thailandia erano di origine cinese.

Nonostante questo anche nel Pad Thai la traccia di cultura cinese è ben presente, anche per l’importante flusso migratorio in Thailandia da parte dei cinesi e poi per il fatto che i noodles saltati sono un vero e proprio classico della cucina cinese.

Mentre ciò che rende un po’ speziato, con delle note dolci e anche piccanti, è la tipica impronta thailadese.

Oggigiorno ci sono diverse varianti del Pad Thai, originariamente la ricetta prevedeva i gamberetti e il tofu, oggi si va anche con vari tipi di carne.

street food thailandia
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Che cos’è

Ma quindi obiettivamente che cos’è il Pad Thai?

Il Pad Thai consiste in noodles saltati in padella con spaghetti di riso, gamberi, pollo, tofu fritto e uova.

È condito con arachidi tritate e servito con erba cipollina fresca, spicchi di lime e come condimenti, zucchero, salse e peperoncino in polvere sul lato.

I noodles tradizionalmente sono cotti a fuoco vivo in un wok, che è una pentola tipicamente orientale molto usata dai thailandesi, con l’aggiunta di una salsa Pad Thai dolce, salata, acida e piccante.

Nasce, ed ancora oggi si mantiene come un cibo popolare di strada, in Thailandia è venduto da molti venditori ambulanti e abitanti che mettono la loro bancarella in strada per farvi assaggiare il vero street food thailandese.

pad thai street food
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Ogni giorno di sera le strade a Bangkok si riempiono di queste bancarelle, essendo un paese molto povero vedono nel turismo una fonte di ricchezza inestimabile, l’accoglienza thailandese è qualcosa di inspiegabile!

È disponibile ovviamente anche nei ristoranti tailandesi, insieme ad altri piatti tipici come noodles in brodo e riso.

bancarelle bangkok
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La salsa Pad Thai

Ci sono due diversi tipi di salsa Pad Thai, una a base di tamarindo, l’altra a base di aceto.

La salsa è fondamentale, è ciò che rende il piatto unico e autentico.

Per creare la salsa servono cinque ingredienti: salsa di pesce, tamarindo, peperoncino in polvere, zucchero e acqua. Basterà solo metterli tutti insieme e mescolare.

I noodles per fare il Pad Thai tradizionale sono con il tamarindo, il succo proveniente dalle polpe di tamarindo, di solito venduto in una confezione di plastica trasparente sottovuoto, potrete anche trovare il concentrato di tamarindo da diluire in acqua.

Se no, se non volete usare il tamarindo perché non vi piace o non lo trovate è sempre valida anche la versione con l’aceto.

Per quanto riguarda le salse, è facile trovarle in commercio, ce ne sono di tanti tipi e varietà, peccato che sono quasi tutte chimiche e abbastanza diverse da quelle autentiche.

pad thai cibo popolare
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La Ricetta

pad thai
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Ingredienti:

  •  spaghetti di riso piatti confezionati
  •  2 cucchiai di olio
  •  1 spicchio d’ aglio, tritato finemente
  •  gamberi di medie dimensioni, sgusciati e puliti
  •  tofu fritto tagliato a fette
  •  1 uovo grande
  •  Germogli di soia
  •  Erba cipollina o scalogno cinesi tagliati grossolanamente
  •  2 cucchiai di arachidi tritate
  •  spicchi di lime
pesce pad thai
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Condimenti:

  •  1 cucchiaio e mezzo di salsa di pesce
  •  1 cucchiaio e mezzo di zucchero
  •  2 cucchiai d’ acqua
  •  1 cucchiaio di aceto di riso
  •  1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere, va a piacere

 Preparazione:

  1. Innanzitutto leggete sulla confezione dei noodles le indicazioni per bollirli. Gli spaghetti di riso dovrebbero essere morbidi, non molli, dopo l’ebollizione. Una volta bolliti bisogna risciacquarli con acqua corrente fredda.
  2. Poi bisogna mescolare tutti gli ingredienti con i condimenti in una ciotola, fino a quando sarà tutto ben amalgamato insieme e lo zucchero sciolto, mettere da parte.
  3. Scaldare una padella e aggiungere l’olio. Non appena l’olio è caldo, aggiungere l’aglio e iniziare a mescolare fino a quando non si sente l’odore dell’aglio soffritto. Aggiungere poi i gamberi e i pezzi di tofu nella padella continuando a mescolare. Non appena i gamberi cambiano colore, aggiungere i noodles nella padella e mescolare continuamente, circa per 30 secondi. Poi bisogna rompere l’uovo su un lato della padella, lasciando cuocere per circa 30 secondi. Una volta cotto l’uovo aggiungere la salsa di condimento, mescolando bene tutto.
  4. In fine, aggiungere i germogli e l’erba cipollina e continuare a mescolare. Non appena i germogli di soia sono cotti, incorpora le arachidi tritate. Spegnete il fuoco e servite immediatamente il Pad Thai con le fette di lime sopra.
  5. homemade pad thai
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