Parco Sempione Milano
Ph. Anna Pernice

Viviamo sempre di più in un mondo all’avanguardia, che offre sempre più tecnologie e soluzioni che ci hanno fatto perdere un po’ il valore del tempo, dello stare insieme in compagnia, della natura e della bellezza di ciò che circonda.

Proprio per questo in Italia è in atto una sensibilizzazione per quanto riguarda l’ambiente, che ci ospita sin dall’antichità e ci ha permesso la vita.

Oggi parliamo proprio di questo, di Milano e i parchi più belli di Milano, una città sempre all’avanguardia e metropolitana che però cela parchi sensazionali tutti da scoprire.

Parco Sempione

Il Parco Sempione, tra i più grandi e più conosciuti di Milano, si trova a nord-ovest della città meneghina ed è il luogo perfetto per fare una passeggiata o correre tra fiori e alberi lontano dal rumore e l’inquinamento urbano.

Il parco, costruito nel 1888, è anche ricco di attrazioni, tra cui un acquario, uno stadio sportivo, un arco napoleonico e persino un castello medievale.

All’interno del parco più ricco di simboli di Milano, troviamo il Castello Sforzesco, costruito la prima volta nel 1300. Il castello è aperto ai tour e contiene capolavori come ad esempio le ultime opere incompiute di Michelangelo e affreschi di Da Vinci e Bramante, mostre ed eventi d’arte internazionali e le sfilate della settimana della moda nel cortile.

Se vi recate al parco Sempione sicuramente non potete perdervi l’Arco della Pace, Arena Civica, Acquario Civico, Torre Branca, una torre che sembra una comunissima torre di ferro ma su cui si può salire con un ascensore e scorgere tutto Milano, Palazzo dell’Arte, che ospita ora anche il rinomato Triennale Design Museum.

Milano Parco Sempione
Ph. Anna Pernice

Giardini Indro Montanelli

Giardini Indro Montanelli o giardini di Porta Venezia furono il primo parco milanese dedicato al puro svago.

Al principio consisteva in un grande spiazzo verde all’interno delle mura spagnole. Apparteneva alla famiglia Dugnani ed era composto da orti in affitto e attraversato da diversi corsi d’acqua che hanno lasciato dei laghetti.

Nel 1780 Ferdinando d’Asburgo Este incaricò un noto architetto milanese di realizzare un parco pubblico unendo nello spazio anche due monasteri.

Il 26 settembre 1786, venne aperto il parco, dando vita ai primi giardini pubblici della città.

Giardini_pubblici_Indro_Montanelli
Ph. Wikipedia Alessandro Perazzoli

Poi venne fatta una risistemazione per mano di Emilio Alemagna, progettista del Parco Sempione di Milano.

Spesso chiamati giardini pubblici, giardini di Porta Venezia o di via Palestro ma dal 2002 vennero rinominati “Indro Montanelli” in onore del giornalista.

l parco possiede di un’ampia zona di verde, tre aree giochi per bambini e un’area attrezzata di trenino e giostre. Al suo interno possiamo trovare anche il Planetario, Palazzo Dugnani e il Museo Civico di Storia naturale.

I_giardini_di_Porta_Venezia_di_Milano,_ingresso_dai_Bastioni
Ph. wikipedia Paolobon140

Boscoincittà

Costituito nel 1974, Boscoincittà è un grande parco pubblico del comune di Milano che occupa una vecchia zona agricola in zona ovest di Milano, nei pressi dello Stadio di San Siro, in Via Novara.

Al suo interno possiede le rovine della Cascina San Romano.

Questo parco è il risultato di un grande lavoro di volontari (famiglie, studenti, scout, singoli cittadini) e dell’associazione Italia Nostra.

Negli anni ’80 sorsero “gli orti del tempo libero”, terreno in cui le famiglie possono coltivare fiori e ortaggi, oltre che un giardino d’acqua e zone protette per bambini.

Il parco possiede boschi, un laghetto, un giardino d’acqua, un apiario, un frutteto, prati, corsi d’acqua e più o meno duecento orti che i milanesi coltivano con grande cura e amore per la natura.

Chi entra nel parco avrà la sensazione di essere lontano dalla città metropolitana in cui si trova e di immergersi nel pieno della natura, in un ambiente che è il risultato di una attenta progettazione.

MilanoBoscoInCitta
Ph. SWikipedia Goldmund100

Idroscalo

L’Idroscalo è uno scrigno nel quale si celano tesori naturali preziosi e tutti da scoprire.

Partiamo dal Laghetto delle Vergini, che è un’area di quasi tre ettari che racchiude una grande bellezza e ricchezza naturalistica, caratterizzata da un vasto specchio d’acqua incorniciato da un bosco.

C’è la possibilità di partecipare a delle visite guidate organizzate dalla Protezione Civile di Milano.

Tutto questo è possibile perché questo posto possiede un importante valore faunistico e ambientale.

Il Laghetto è accessibile SOLO SU PRENOTAZIONE

laghetto delle vergini idroscalo
foto presa dal sito ufficiale Idroscalo: https://idroscalo.org/en/

Un altro tipo di ambiente molto suggestivo all’interno dell’Idroscalo è l’Isola delle Rose, un roseto di 700 metri quadrati che possiede circa una quindicina di varietà diverse di rose e un monumento alla resistenza, dove si gode della vista sui giochi geometrici colorati del giardino sullo sfondo azzurro del lago.

Questo magnifico posto è visitabile tutto l’anno ma consigliato soprattutto a maggio perché diventa uno spettacolo tutto da vedere nel quale il roseto appare in tutta la sua bellezza di profumi e colori con lo sbocciare dei fiori.

Un gruppo di volontari (pensionati, studenti, casalinghe, appassionati) uniti dall’affetto per Idroscalo si prendono cura del roseto e della bellezza di questo luogo.

isola delle rose idroscalo milano
foto presa dal sito ufficiale Idroscalo: https://idroscalo.org/en/

Per concludere c’è il Giardino della Vita, che è formato da piante di diverse specie che raccontano delle storie, le nostre!

Tutto questo è contenuto in una dedica, una frase o un ricordo.

C’è la possibilità di adottare una pianta alla quale verrà attaccata una targhetta, grazie a questa adozione si potrà riempire e rendere più bello l’Idroscalo.

giardino della vita idroscalo
foto presa dal sito ufficiale Idroscalo: https://idroscalo.org/en/

Biblioteca degli alberi

Biblioteca degli Alberi è un giardino botanico contemporaneo nel cuore di Porta Nuova a Milano, dove vivere esperienze uniche a contatto con la natura.

Durante i mesi di cantiere, ci fu un progetto molto interessante di partecipazione attiva “MiColtivo” nel parco, che consisteva in tre giornate dedicate alla piantumazione collettiva dei prati fioriti, delle aiuole e degli alberi, oltre ad un programma di laboratori gratuiti di orticultura urbana.

biblioteca degli alberi
Ph. Anna Pernice

Inoltre ci fu il concorso #PercorsiPoetici, che ha visto la partecipazione di oltre 500 milanesi che hanno condiviso componimenti, frasi o aforismi ispirati alla natura e all’importanza degli spazi verdi in città.

Le frasi si possono leggere nei percorsi del parco.

Questo parco possiede un incredibile patrimonio vegetale: oltre 100 specie botaniche, 500 alberi, 22 foreste circolari e 135.000 piante aromatiche, siepi, arbusti, bulbi, rampicanti, piante acquatiche ed erbacee.

biblioteca degli alberi
Ph. Anna Pernice

Giardini della Guastalla

I Giardini della Guastalla si trovano nei pressi dell’Ospedale Maggiore e dell’Università Statale di Milano, affacciato a via Francesco Sforza, e sono tra i meno grandi parchi pubblici di Milano, ma non per questo meno belli.

La vera e propria storia di questo parco inizia nel 1555 con la contessa di Guastalla, Ludovica Torelli, che alla giovane età di ventinove anni rimase vedova.

Per questo motivo decide di trasferirsi a Milano, fondando un collegio femminile, oggi ente statale.

La contessa si dedicava alle giovani fanciulle nobili che però dovevano essere reindirizzate se no sarebbero finite o sulla brutta strada o in convento, dava una seconda possibilità.

Milano_Guastalla
Ph. Wikipedia Marco Bonavoglia

Il collegio venne trasferito a Monza e nel 1939 il Giardino della Guastalla a Milano venne aperto al pubblico.

Ciò che salta all’occhio subito del parco è una vasca peschiera risalente al Seicento in stile barocco.

Troverete anche una maestosa fontana barocca, alberi secolari e la catalpa bignonioides (conosciuta anche come “albero dei sigari”).

Se decidete di andarci non solo potrete ammirare uno tra i più antichi parchi pubblici meneghini, ma anche una splendida e rigogliosa natura proprio nel cuore di Milano.

GiardiniGuastalla
foto: wikipedia by yoruno

Cosa state aspettando? La natura chiama e non sapete cosa vi siete persi fino ad ora!

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