Parigi, la città dell’amore, che incanta da sempre per la sua bellezza ed il suo romanticismo. Una città della quale non ci si stanca mai. Io ci sono stata già tre volte ma ci ritornerei altre mille mila volte, perché Parigi è moda, arte, bellezza e eleganza.

Mancavo da più di 10 anni da Parigi, da quando nel lontano 2006 mi ero regalata una settimana in questa bellissima città della Francia in occasione della mia laurea, ci sono poi tornata a luglio, ma solo per 48 ore e mi ero promessa di ritornarci quanto prima, e così eccomi qui, la settimana scorsa ci sono ritornata per la seconda volta nel giro di pochi mesi, ma questa volta per viverla meno di corsa e assaporare appieno tutte le bellezze della città!

Il mio tour è stato alla scoperta dei must e delle novità della città, ho evitato di correre avanti ed indietro come una trottola per cercare di vedere il più possibile, e mi sono concentrata su poche semplici cose, per godere appieno tutto ciò che di bello Parigi ha da offrire.

Del resto, se ci pensate, quando si torna per la seconda o terza volta in una città la si apprezza di più. Inizia a diventare familiare e si va alla ricerca delle cose meno turistiche e più esperienziali.

E poi, in tanti la scelgono come destinazione per festeggiare un compleanno importante o per chiedere la mano alla propria amata: in 3 sere nella città ho assistito a 3 proposte di matrimonio e a tanti tanti compleanni! Non sognare ad occhi aperti e restarne estasiati è impossibile!

Dato che come me, sono tantissimi i viaggiatori che ogni anno ritornano a Parigi dopo averla già visitata, questa volta non vi racconterò un itinerario turistico, ma le cose che secondo me bisogna fare almeno una volta nella vita a Parigi. Quei must irrinunciabili che se non fai, non puoi dire di essere realmente stato nella città più romantica del mondo.

Vediamole insieme.

I must da non perdere a Parigi:

Cena lungo la Senna sul Bateaux Parisiens

La crociera lungo la Senna è un must per chi visita Parigi. In due ore permette di vedere la maggior parte dei monumenti della città, che si affacciano tutti lungo il fiume: Torre Eiffel, Louvre, Musee D’Orsay, Notre Dame… Se la crociera giornaliera è più turistica e permette di vedere meglio tutti i monumenti, quella serale con cena sul Bateaux Parisiens è una vera e propria esperienza ad alto tasso di romanticismo.

Si parte ai piedi della Torre Eiffel che di sera, tutta illuminata, è un vero e proprio spettacolo, si procede verso Les Invalides, L’Assemblée Nationale, Le Musèe D’Orsay, l’Istitut de France, La Cattedrale Notre-Dame, L’Hôtel De Ville, La Conciergerie, Le Louvre, La Place de La Concorde, Le Grand Palais, le Palais De Chaillot, La Statue de la Liberté per poi ritornare alla Torre Eiffel.

Lungo la traversata c’è musica dal vivo e si gusta una buonissima cena gourmet in navigazione, a scelta tra alcuni menu con antipasto, main plate e dessert, champagne come aperitivo e poi calici di vino bianco e rosso. Io ho preso un antipasto di foie gras d’anatra in jus al vin brulé, pere cotte alle spezie e brioche tostata, come piatto principale un filetto di branzino con risotto al sedano e frutti di mare, crema di gamberetti grigi e perle Arenkha; e per concludere un croccante con crema di cioccolato ai due limoni, marmellata di limone e mandorla.

Cena spettacolo al Lido

Almeno una volta nella vita va visto lo spettacolo al Lido di Parigi, il fantastico cabaret degli Champs-Élysées dove dal 1946 si sono esibite star di fama internazionale: da Elvis Presley a Frank Sinatra, fino a Elton John.

Si può decidere di prenotare o la cena spettacolo o l’ingresso dopo cena. Lo spettacolo cambia ogni anno e quest’anno c’è Paris Merveilles dedicato alla città di Parigi.

Il Lido, davvero elegantissimo, ha 1132 posti a sedere ed ogni sera si esibiscono 60 artisti: dal mimo, alle ballerine di can can fino ai trapezisti. Le coreografie sono spettacolari e lo spettacolo dura due ore. Inizia subito dopo la fine della cena per poterselo godere nel migliore dei modi.

Nel Lido durante lo spettacolo non è possibile scattare fotografie né fare video, ma noi abbiamo avuto un permesso speciale.

Anche qui la cena è davvero di alto livello e prevede antipasto, piatto principale e dolce ed è accompagnata da fiumi di champagne.

Musée de l’Armée – Invalides

Quanti di voi sanno che a Parigi si trova la tomba di Napoleone Bonaparte? In Corsica ad Ajaccio c’è la sua casa natale che ho visitato durante il mio tour dell’isola francese, ma è a Parigi che il grande generale è sepolto. La sua tomba si trova all’interno del Musée de l’Armée – Invalides ed è immensa e maestosa proprio come ci si aspetta da un grande uomo come Napoleone. Da lasciare senza parole anche la cupola sotto la quale si trova il suo monumento funebre.

Oltre alla tomba di Napoleone I, l’Hôtel National des Invalides ospita anche una delle più importanti collezioni d’arte e storia militare del mondo ed è uno dei 10 musei francesi più visitati, in quanto rappresenta un percorso nella storia della Francia attraverso le eccezionali collezioni del museo.

Visita al Musée du Louvre

Immancabile poi una tappa al Musée du Louvre, uno dei musei più visitati al mondo,  con la sua piramide di vetro, anch’essa simbolo di Parigi! Pensate che nel solo 2018 è stato visto da oltre 10 milioni di persone.

La sua visita merita un’intera giornata, quindi nella vostra visita a Parigi pianificate di trascorrerci almeno una giornata, sono certa che non ve ne pentirete!

Il museo ha preso il nome dal palazzo che lo ospita. Originariamente era una fortezza, costruita alla fine del XII secolo durante il regno del re capetingio Filippo II. L’accesso principale al museo è la Hall Napoléon sotto la piramide, dove si trovano le biglietterie e gli accessi alle tre ali del museo. Vi si può arrivare direttamente dalla metropolitana, in quanto la fermata Palais Royal – Musée du Louvre porta alla zona commerciale sotterranea.

Shopping al BHV Marais

Per le amanti dello shopping e delle novità da acquistare, consiglio il BHV Marais al 52 Rue de Rivoli nel quartiere Marais. Un grande magazzino di 6 piani dove si trova davvero di tutto: dall’arredo casa, all’abbigliamento ai prodotti per la cucina, fino agli allestimenti natalizi. Dal rooftop poi c’è una veduta pazzesca su tutta Parigi ed è possibile fare aperitivo.

Il BHV Marais offre anche il servizio di personal shopper e personal consultant e la possibilità di organizzare dei workshop di make up, abbigliamento o altro.

Fondato nel 1856, Le BHV Marais ha mantenuto l’atmosfera del magazzino storico. A due passi si trova BHV Marais l’Homme, 5 piani dedicati alla moda maschile e un cortile interno per il food.

Una giornata a Disneyland Paris

Tra i must da non perdere a Parigi è una gita fuori porta a Disneyland Paris, il parco giochi Disney primo in Europa. È facilmente raggiungibile in mezz’ora di treno da Parigi e potete decidere di trascorrerci una giornata intera o pernottare in uno degli hotel all’interno del parco per dedicarci almeno due giorni interi. Io ho optato per la seconda opzione ed ho pernottato al Newport Hotel all’interno di Disneyland Paris.

Varcata la soglia del parco, ci si catapulta in un mondo magico e si ritorna come per magia bambini.

In questo periodo e fino a metà gennaio, il parco è allestito in tema natalizio e con la magia del Natale è ancora più bello. Lo spettacolo delle luci che chiude la giornata, poi, è un’esperienza davvero unica!

Se non ci siete mai stati o volete ritornarci con il vostro partner o famiglia, vi consiglio di approfittare dell’offerta del Black Friday: il biglietto d’ingresso per adulto al prezzo del bambino a soli € 51,00 acquistabile dal 28 novembre al 6 dicembre per visitare il parco dal 6 gennaio al 7 febbraio.

Vi racconterò poi il parco nel dettaglio in un altro blog post.

Le novità a Parigi:

Parigi dall’alto in realtà virtuale con FlyView

Non solo i classici must, ma anche alcune novità meritano di essere inserite tra le cose da non perdere nella capitale della Francia. Una di queste è FlyView, un’attrazione di realtà virtuale che consente di volare su Parigi con una vista a 360° sui suoi monumenti.

FlyView si trova in 30, rue du 4 septembre ed il suo ingresso sembra un aeroporto. In realtà, appena entrerete nel vivo della realtà virtuale capirete che è effettivamente un aeroporto e voi dovrete prepararvi a volare sui tetti della città.

Ci si posiziona su quello che sarà il nostro mini elicottero, si indossano gli occhiali tridimensionali e… 3, 2, 1…si viene catapultati in cielo. Da lì si parte alla scoperta di Parigi dall’alto, sorvolando tutti i principali monumenti della città. L’esperienza di realtà aumentata simula davvero la realtà anche con i movimenti dell’elicottero e le folate di vento. L’esperienza dura 8 minuti e, dopo avervi portato in giro per Parigi per farvene innamorare ancora di più, c’è una bellissima sorpresa che vi porterà dall’altro lato del mondo e vi lascerà senza fiato! Ma preferisco non togliervi la sorpresa 😉

Atelier des Lumières

L’Atelier des Lumières è il primo centro d’arte digitale di Parigi, dove è possibile vivere delle esperienze immersive che danno l’idea di entrare all’interno dell’arte e dei quadri, sullo stile della Klimt Experience che ho vissuto a Napoli.

In questo periodo e fino al 5 gennaio 2020 ci sono due mostre, una dedicata a Van Gogh ed una dedicata al Giappone.

L’esperienza immersiva interagisce con l’osservatore, lo prende per mano e lo invita ad entrare dentro al quadro di uno dei pittori più amati di tutti i tempi: un nuovo modo di conoscere e vivere l’arte. Il visitatore esplora il fascino di Vincent camminando all’interno dei suoi quadri, grazie ad un innovativo sistema di proiezioni 3D mapping. È impossibile non carpire a pieno il senso dei pensieri di Van Gogh e i suoi stati d’animo perché le sue opere prendono vita in vividi dettagli in un percorso video della durata di oltre un’ora, in cui è possibile gustare l’arte da diversi punti di vista, in piedi o sdraiati a terra, diventando parte integrante del quadro. La mostra coinvolge non solo la vista, ma anche l’udito, con una colonna sonora che esalta ancora di più l’emotività del viaggio nell’arte. L’Atelier des Lumières si trova in 38 rue Saint Maur.

 

Visita a Lafayette Anticipations

Se amate l’arte moderna, la fondazione Lafayette Anticipations, a due passi dal BHV Marais, è uno spazio che da qualche anno offre agli artisti la possibilità di produrre, sperimentare e esporre. È il primo centro multidisciplinare di questo tipo in Francia. Durante la mia visita c’era la mostra della scultrice tedesca Katinka Bock che ha realizzato un’installazione monumentale che dialoga con gli spazi della fondazione e con le altre sculture.

Pranzo da Eataly Paris

Se siete tra i viaggiatori che amano mangiare italiano anche all’estero, non potete non andare a pranzo da Eataly Marais a Parigi, il primo Eataly che ha aperto in Francia il 12 aprile di quest’anno e che subito ha riscontrato il consenso di francesi e turisti.

Ogni Eataly ha una dedica ispirata ad un valore immateriale: Paris Marais è dedicato al valore della Fraternité con riferimento alla parola latina “frater” che esprime amicizia profonda e incoraggia solidarietà e reciproca comprensione promuovendo anche i “cugini d’oltralpe” al grado, più intimo, di fratelli.

Io vi consiglio una visita in questo store anche se all’estero preferite mangiare cucina locale, perché il format Eataly con i prodotti italiani di tutte le regioni è qualcosa di stupendo.

Eataly Paris Marais offre 7 punti di ristorazione dove gustare i piatti italiani e le specialità regionali: Pasta e Pizza, La Piazza, Pizza alla Pala, Pasta Fresca Bar, il Caffè e il Gelato, l’Osteria del Vino e il Bar Torino. Accanto, un grande mercato italiano con frutta e verdura fresche, mozzarella e burrata prodotte ogni giorno nel laboratorio del negozio, i salumi e i formaggi, la macelleria, la panetteria con forno a legna, la pasta fatta a mano.

Inoltre, al piano -1 si trova la cantina con il più grande assortimento di etichette di vino di tutta la Francia: ben 1200 bottiglie! Che dite con questo vi ho convinti?

Dove Dormire

Io ho pernottato all’Hotel Mansart in 5 rue des Capucines, vicino l’Opéra. Un 4 stelle lusso in stile neoclassico con le tipiche camere francesi. Da qui è stato facile spostarmi in metro lungo le vie di Parigi.

Come raggiungere Parigi

Io ho volato con volo diretto Air France da Milano Malpensa a Paris Charles de Gaulle, e da lì ho raggiunto il centro con shuttle privato Supershuttle, un servizio di shuttle privato o condiviso che collega gli aeroporti parigini con il centro città, Disneyland Paris e i castelli di Versailles e Chantilly.

Ah ovviamente, prossima visita a Parigi sarà dedicata ai castelli 😉

LEGGI ANCHE: “48 ore a Parigi: cosa fare, vedere, mangiare”.

*Articolo scritto in collaborazione con Ente del turismo francese

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