Al ritorno da Les 2 Alpes, mi sono fermata una giornata nella bellissima ed elegantissima Lione, la terza città più popolosa della Francia dopo Parigi e Marsiglia, che nel XVIII secolo è stato un importante polo per la produzione ed il commercio della seta. Lo si nota ancora oggi dai Traboules, passaggi coperti da un punto all’altro della città, per proteggere la seta dalle intemperie.
La città merita sicuramente più di una giornata per essere visitata con calma ma, se come me avete a disposizione solo 24 ore, ecco alcuni consigli sulle cose assolutamente da non perdere.

Cosa vedere a Lione in 1 giorno:

passeggiata lungo il fiume Saona:

Sarà perché io vengo da una città di mare, ma per me passeggiare lungo le rive dei fiumi ha un non so che di romantico. E passeggiare lungo il Saona fa assaporare già tutte le bell se della città, con i suoi monumenti che si riflettono lungo le sponde.

Città vecchia “Vieux Lyon”:

una visita merita assolutamente la città vecchia di Lione, in stile medievale, ai piedi della collina di Fourvière lungo la riva della Saona. Il consiglio è di perdersi tra la miriade di vicoletti acciottolati restando affascinati dalle bellezze del quartiere, ed andando alla scoperta degli angoli nascosti e segreti come i traboules.

I Traboules:

 i traboules, dal latino “trans ambulare” cioè “passare attraverso”, sono dei passaggi coperti che si trovano a Lione e che collegano diversi punti della città passando da una strada ad un’altra non facendo il giro intorno all’edificio ma passandoci sotto. La funzione era puramente pratica, per proteggere la seta dalle intemperie durante i tragitti da un punto all’altro della città, ma nel corso dei secoli i lionnesi si sono impegnati per renderli anche architettonicamente belli oltre che utili. Molti traboules sono infatti stati costruiti nel 1800 per permettere agli artigiani della seta di portare i tessuti fuori dalle loro officine senza farli bagnare quando c’era cattivo tempo. Nel corso della storia, inoltre, i traboules sono serviti molto spesso da rifugio durante guerre e rivolte.
Non tutti i traboules si possono visitare: in buona parte sono privati quindi non accessibili al pubblico.
Ne potete vedere alcuni nella Lione vecchia in  rue St Jean 54 verso rue du Boeuf 27 (il traboule più lungo di Lione), da Rue St Jean 27 verso rue des Trois Maries 6 e in Place du Gouvernement. Se trovate il cancello chiuso, cercate il bottone elettronico per aprirlo!

Place des Terreaux:

Nel cuore del centro storico di Lione, dall’altro lato della Saona rispetto alle città vecchia, si trova place des Terreaux,  Iscritta nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, la piazza è il centro commerciale della città e sorge ai piedi della collina La Croix-Rousse, nel primo arrondissement  di Lione. Qui si trovano  il  Municipio che è stato proclamato Monumento storico nel 1886 e il museo delle belle arti di Lione, museo principale della città e meta di migliaia di turisti ogni anno. Il museo, aperto nel 1801 e ospitato in un palazzo del 1600, è diviso al suo interno in 70 sale e custodisce al suo interno collezioni di  pittura, scultura, arte antica, ecc.

Cattedrale di Saint Jean: 

La cattedrale di San Giovanni è la principale chiesa  Lione, intitolata ai santi Giovanni Battista e Stefano (Saint-Jean-Baptiste-et-Saint-Étienne). Dal 1862 è classificata come Monumento storico di Francia e domina il quartiere medioevale e rinascimentale della città (“Vieux Lyon”, o “Vecchia Lione”), ai piedi della collina di Fourvière, ai bordi della Saona.

Murales: 

Anche a Lione ci sono alcune opere di street art molto belle da vedere, dipinte su intere facciate di palazzi. Una è il muro dei lionesi che si trova nella Presqu’Ile in Rue de la Martinière nei pressi della fermata della metro Hotel De Ville.

Un’altra molto bella è quella di una libreria storica in Rue de la Platiere.

Le colline di Fourvière e Croix-Rousse a Lione:

Lione ha la particolarità di avere il centro storico a valle tra due colline: la collina di Fourvière e quella di Croix-Rousse.

La Croix-Rousse è una collina che sorge tra la Saona e il Rodano nel centro di Lione ed era la sede della produzione della seta per cui Lione era famosa nel XVIII secolo.

Sulla collina di Fourvière, invece, merita una visita la Basilica di Fourvière che sovrasta dall’alto tutta la vitta. Fu costruita con fondi privati tra il 1872 e il 1884 su una posizione dominante rispetto alla città come segno del trionfo dei valori cristiani su quelli socialisti della comune di Lione del 1870, assomiglia ed è stata fatta ad ispirazione della basilica del Sacro Cuore di Parigi.

Parc de la Tête d’Or:

Parc de la Tête d’Or (letteralmente “parco della testa d’oro”) è uno dei più vasti parchi urbani della Francia. Si estende per 117 ettari sulla sponda opposta del Rodano rispetto al quartiere della Croix-Rousse e ospita un lago navigabile e lo zoo di Lione.

Musée Lumière e l’Institut Lumière: 

La cinematografia è nata proprio a Lione, nel 1895, dal genio dei fratelli Lumière. In Rue du Premier Film (letteralmente “via del primo film”) puoi visitare il museo Lumière e l’istituto Lumière che si trova accanto. All’interno della splendida residenza del XIX secolo in cui abitavano. Il museo si trova in Rue du Premier Film, 4 km a sud-est dalla Vecchia Lione

Penisola di Presqu’île:

E’ un quartiere situato di fronte alla Vieux Lyon, sulla riva opposta della Saona. Sviluppatasi nel XV secolo come quartiere di stampatori e librai, oggi è una zona molto frequentata in cui si susseguono bar e ristoranti di tendenza, boutique di moda, negozi di lusso e istituti culturali.

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