Cosa c’è di meglio di un week end di relax alle Terme?

A volte il nostro fisico è talmente stressato che ha bisogno di riequilibrarsi e le Terme Sant’Agnese a Bagno di Romagna sono il luogo perfetto per farlo.

Incastonate tra gli Appennini Emiliani, qui si trova una fonte di acqua molto alcalina perfetta per alcalinizzare il nostro corpo, che sgorga a 45 gradi e che fu scoperta dai romani nel 2 sec. A. C.!

Le terme si trovano in una dimora storica costruita direttamente sulla sorgente di acqua termale e dalla quale poi ha preso vita tutto il paesino che oggi è uno dei 13 comuni del Parco Nazionale dei casentinesi tra Emilia Romagna e Toscana.

Quindi, oltre al beneficio dell’acqua termale, si aggiunge il beneficio del trovarsi immersi tra la natura e dedicarsi a lunghe passeggiate nei boschi.

Io ci sono stata di recente per il progetto “Travel with the bloggers” in collaborazione con “In Emilia Romagna” e mi sono trovata benissimo.

Già in passato Bagni di Romagna erano il luogo preferito per il benessere dalla famiglia dei Medici. In questa stessa struttura erano soliti venire a rilassarsi Giovannni il popolano e Giuliano dei Medici!
Alle acque termali alcaline, ho abbinato una dieta alcalina ed i fanghi termali per depurare la mia pelle ed il mio organismo.

L’unicità di quest’acqua è che è di bicarbonato alcalino solforosa ad un Ph 9.1 benefico per contrastare l’acidità che si forma nel nostro organismo con l’alimentazione.

Proprio per questo motivo, l’acqua termale può esser bevuta per riequilibrare il nostro organismo.

La possibilità di bere l’acqua termale viene data a tutti gratuitamente e non sono agli ospiti delle terme.

Pensate che è l’unica sorgente deputata alla cura idropinica, che vuol dire bere acqua a scopo medicamentoso.

Chiunque voglia alcalinizzare il proprio corpo e ritrovare un benessere fisico, può trascorrere qui qualche giorno ed abbinare le cure termali ad una dieta alcalina.

Nel ristorante delle terme, infatti, sia a pranzo che a cena, c’è la possibilità di scegliere dei piatti alcalini.

Per quanto riguarda invece i trattamenti termali, è possibile fare un percorso assistito con dei tempi ben precisi.

Si inizia dal Tiepidarium a 38 gradi, per poi passare al Calidarium a 42 gradi.

Dopodichè è consigliabile rilassarsi sul lettino interamente coperti con un asciugamano.

E’ qui che si hanno tutti i benefici, quando entra in gioco il nostro cervello che fa fuoriuscire le endorfine.

Poi è possibile fare il bagno in una delle piscine di acqua termale interna o esterna.

E’ possibile anche fare dei trattamenti ai fanghi.

La pietra per il fango viene presa a Pietra Cuta in provincia di Rimini e qui viene fatto il processo di maturazione del fango.

Il fango è pronto e maturo quando ci sono un certo numero di alghe, ecc. e deve maturare almeno 8 mesi.

Io ho fatto un trattamento novità 2019 al Fango complex antiossidante che prevede la spalmatura di fango complex ottenuto con della polvere di origine vulcanica e poi fango maturo termale per concludersi con un massaggio con una crema alle bacche di Goji.

Queste terme si chiamano di Sant’Agnese in seguito ad un’antica leggenda.

Agnese era una ragazza di una famiglia benestante di Sasina che rifiutò il matrimonio combinato e si rifugiò nei boschi con il cagnolino.Secondo la leggenda il pozzo è stato trovato dal cagnolino e da qui il nome delle terme.

Il borgo Bagni di Romagna

Non solo terme. Bagni di Romagna è anche un bellissimo borgo rinascimentale fiorentino. Piccino ma molto carino dove è piacevole passeggiare la sera tra i negozietti, fare aperitivo in piazzetta a suon di musica.

Vi consiglio poi di visitare la Basilica di Santa Maria Assunta in stile rinascimentale con navata unica, nella quale avvenne il miracolo dell’ostia, di cui si conserva ancora il ricordo in una teca.

I sentieri di trekking e mountain bike

Ci sono anche numerosi sentieri di trekking e  mountain bike per gli amanti degli sport outdoor.

Il Parco delle foreste casentinesi è Patrimonio Unesco dal 2018. Comprende 36400 ettari divisi tra Toscana e Emilia Romagna. L’80% della foresta è composto da faggete e vegetazione mediterranea

Al suo interno si trovano dei bellissimi eremi e monasteri come Camaldoli e Laverna.

C’è poi la Diga di Ridracoli un invaso artificiale costruito negli anni 80 che distribuisce l’acqua a 40 comuni della costa romagnola

Dalle terme, senza prendere l’auto, potete fare il percorso della fonte del Chiardovo ed arrivare fino alla fonte di acqua tremale che potete bere.

C’è poi il Percorso degli gnomi pensato per i bambini ma adatto anche per gli adulti, dove è possibile trovare gnometti lungo la strada che spiegano l’importanza della natura e delle foreste.

La gastronomia

Bagni di Romagna è molto importante anche per la gastronomia. Essendo a cavallo tra la Toscana e l’Emilia Romagna, presenta piatti tipici di entrambe le regioni, che sapranno sicuramente deliziare il vostro palato.

*Articolo scritto in collaborazione con @travelwiththebloggers e @inemiliaromagna .

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