Se siete alla ricerca di una piacevole serata all’aperto a Milano dove poter gustare prodotti a km zero in un’atmosfera informale e familiare, non vi resta che andare in zona San Siro da Ortobello, un’oasi di gusto che, come lo stesso nome lascia intendere, vuole essere un piccolo orto nella città di Milano.

Piatti originali preparati con materie prime provenienti da piccoli produttori locali e non solo: tanti appuntamenti tematici dal live music ai reading non convenzionali, ad appuntamenti degustazioni, da vivere fino all’autunno. Io ci sono stata due settimane fa in occasione della serata di degustazione dello champagne dell’azienda  Marguerite Guyot.

In origine c’era un chiosco che vendeva pane e mortadella. Oggi, al suo posto c’è un delizioso ristorantino vista orto – un piccolo orto vero, coltivato con amore e che fornisce ortaggi, erbe aromatiche e tanti spunti per realizzare le gustose ricette proposte – che racchiude e ripropone di fondo la stessa filosofia: quella di una cucina semplice, genuina, che racchiuda in piatti giovani e agili l’essenza dell’italianità. Ortobello nasce nel 2014. Trasformato da bancarella a chiosco di ristoro dalla storica famiglia Moretti, è stato ereditato dalla famiglia Mazzeo, già alla guida del mitico Chiringuito San Siro, primo locale nel suo genere a Milano, che ha saputo inventare un restyling che ne trasformasse l’aspetto senza perdere l’essenza originale del posto. En plein air Con un patio fornito di divanetti e tavolini che costruiscono un salottino del gusto e un gazebo che accoglie i tavoli, tutto invita al relax all’aria aperta, godendosi le piante che lo circondano e il piccolo orto, coltivato sul davanti del locale.

Se il Chiringuito vive attorno alla musica, Ortobello costruisce la sua identità sulla genuinità e la tradizione italiana. Che, nell’ottica di questo piccolo ristorante, vuol dire riscoprire la qualità degli ingredienti “di una volta” in piatti contemporanei, originali, anche – perché no – di sperimentazione. Genuinità è la parola d’ordine nel menu. Le ricette, che seguono rigorosamente i ritmi stagionali, si avvalgono di materie prime ricercate con cura tra fornitori e piccoli produttori del territorio e, più in generale, dalla comprovata tracciabilità made in Italy. Così, la carne arriva dal lago Maggiore, dalla storica macelleria Agazzone, l’olio dall’oleificio Prudenzi di Monteleone d’Orvieto, i formaggi dal caseificio Posticchia Sabelli, le verdure dall’azienda agricola Casati di Bussero.

La carta varia e si evolve a seconda dei momenti della giornata, dalle torte homemade (anche senza glutine) per la colazione, che arrivano fresche ogni giorno grazie alla collaborazione con la pasticceria Quattro Quarti Torte, al ricco brunch dolce e salato, all’aperitivo sfizioso che è possibile gustare anche fuori dall’orario canonico dell’happy hour. Se al momento del pranzo a farla da padrone sono una vasta scelta di hamburger inediti, variazioni sul tema club sandwich e insalate, per le proposte della sera il menu si fa più articolato e comprende piatti più elaborati, che osano abbinamenti insoliti e gustosi, sempre all’insegna della freschezza e integrità degli ingredienti, che si tratti di carne, pesce o pietanze vegetariane e vegane. Vini di etichette italiane di nicchia, anche bio e birre artigianali completano la scelta. Prodotti di qualità raccolti in giro per l’Italia, reinventati in ricette gustose, da gustare con calma, godendosi un angolo di Milano dove piante e siepi regalano l’illusione di essere lontani dal caos cittadino. Magari, accompagnati dal sound dei diversi artisti che, nel corso della stagione estiva, completeranno l’atmosfera di vacanza!

L’estate firmata Ortobello prevede infatti un calendario fitto e variegato: se generalmente, la musica lounge di sottofondo non manca mai, è nelle serate live che il nostro Orto propone il meglio di sè. Il venerdì, a sorpresa, è dedicato alle sperimentazioni elettro-soul: quelle degli appuntamenti Blacktronic, a cura del dj Bruno Bolla, che danno il benvenuto al weekend con una serata a ritmi “forti”, dove la musica nera incontra le vibrazioni dell’elettronica, proponendo di volta in volta nuovi ospiti in consolle. Il sabato è accompagnato dalle sweet lovely vibes di Musiqlover Jezza, che propone una selezione tra jazz, soul, funk, perfetto per lasciarsi cullare, sorseggiando magari un calice di vino. Ai vini del territorio, prodotti principalmente da cantine italiane di nicchia, alcune a conduzione familiare, sono dedicate le serate degustazione Di Orti e Di Vigne, organizzate in collaborazione con WineTip. Ogni serata vede protagonista un’etichetta diversa, che presenta per l’occasione due o più bottiglie. Ad ognuna, gli chef di Ortobello abbineranno dei piatti studiati appositamente per accompagnare i calici della serata.

Tra gli altri appuntamenti speciali per questa stagione, Ortobello ospiterà La Tognazza, l’azienda agricola della famiglia Tognazzi, fortemente voluta dal capostipite, il mitico Ugo, portata adesso avanti con passione dai suoi familiari. Per l’occasione, l’azienda presenterà un format speciale: nel corso della serata, ad accompagnare le degustazioni, ci sarà una piccola performance dedicata. Non resta che accomodarsi e respirare la natura, l’allegria, l’estate!

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