Valle dei Re

Sognavo da anni di visitare il sito archeologico di Luxor. La storia dell’antico Egitto mi ha sempre affascinata, così come tutti i misteri e le leggende che ci ruotano intorno, e ritrovarmi a Luxor, davanti all’immensità dei templi, ai geroglifici, alle tombe profanate della Valle dei Re con lunghi corridoi interamente decorati che indicano scene di vita e le trappole per raggiungere il sarcofago, è stata un’emozione indescrivibile. Mi è sembrato quasi di catapultarmi in un libro di storia e ripercorrere dal vivo pagina dopo pagina le vicende di Tutankhamon e di tutti i grandi faraoni che hanno regnato sulle sponde del Nilo.

Del resto, se ci pensiamo, Tutan-Khamon è stato uno dei faraoni minori dell’antico Egitto, quello che ha regnato per meno anni e quindi meno potente, ma ai giorni nostri il più conosciuto perchè la sua è stata l’unica tomba ritrovata intatta, mentre tutte le altre erano già state trafugate.

Valle dei ReGià solo vedere il Nilo, così immenso e pieno di storia, è stato molto emozionante, ma poi, le grandi costruzioni dei templi di Amon a Karnak e Luxor, con statue e sfingi gigantesche ti fanno capire cosa ha ispirato tanti film fantascientifici e ti sembra quasi di riconoscere molti posti.

LuxorLuxor, sulle sponde del Nilo, si trova esattamente dove sorgeva l’antica città di Tebe, capitale dell’Egitto al tempo del Medio Regno ed il nome Luxor vuol dire luce, il nome con il quale venivano chiamate le città dai Romani quando giunsero in Egitto.

Qui troviamo non le classiche piramidi come siamo abituati ad immaginarle, ma templi e tombe scavate nella roccia di una montagna a forma di piramide! Ad oggi sono state scoperte solo 62 tombe, quasi tutte trafugate. L’unica tomba trovata intatta è, come vi ho accennato, quella di Tutankhamon. Mancano ancora, però, numerose tombe, tra cui quella di Nefertiti, che chissà quali tesori inestimabili custodisce.

Valle dei ReValle dei Re

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Ma…cosa vedere a Luxor?

Che ci siate capitati con una crociera sul Nilo o che ci siate andati apposta, vi consiglio di restarci almeno due giorni per poter godere appieno di tutte le bellezze e tesori di questa città inserita nel Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1979.

Valle dei Re

Tempio della Regina Hatshepsut

Noi abbiamo iniziato la nostra visita dal bellissimo tempio della Regina Hatshepsut, a poca distanza dalla Valle dei Re, noto anche come Djeser-Djeseru (che vuol dire “il più sacri fra i sacri”, riferendosi agli altri due templi che un tempo sorgevano vicino ma che sono andati distrutti).
Il Tempio della Regina Hatshepsut, è un tempio funerario dedicato alla divinità solare Amon-Ra, ed è disposto su una serie di ampie terrazze sovrapposte, interamente scavate nella roccia, al punto da risultare quasi un tutt’uno.
Tempio di Hatshepsut
Tempio di Hatshepsut
Fu disegnato durante la XVIII dinastia da Senenmut, architetto della regina Hatshepsut. Nonostante i danni arrecati da Ramses II e la trasformazione in monastero con l’avvento del cristianesimo, il tempio continua a regalare un bellissimo spaccato dell’Antico Egitto, tra decorazioni meravigliose, statue e geroglifici ancora ben conservati.
E’ stato il primo tempio che ho visto nella vallata di Luxor e mi ha lasciata davvero sbalordita. Vi consiglio di partire da questo, per avere anche voi un crescendo di emozioni…
Tempio di HatshepsutTempio di Hatshepsut
Tempio di Hatshepsut

Valle dei Re e delle Regine

Non può mancare poi una visita all’area conosciuta come Valle dei Re, anch’essa patrimonio Unesco, situata sulla riva occidentale del Nilo e considerata una delle principali aree archeologiche d’Egitto. Se pensate di trovare piramidi come a Giza, vi sbagliate di grosso, qui le tombe dei faraoni sono state scavate nella montagna e nascoste molto bene per evitare di essere trafugate. Anche se, in realtà, ci hanno raccontato che alcune tombe sono state trafugate tre giorni dopo essere state chiuse, a dimostrazione del fatto che stesso alcuni degli operai che avevano contribuito alla loro realizzazione, le hanno poi manomesse. Alcune tombe trafugate sono state addirittura trovate ancora chiuse con i sigilli originali, mentre altre sono nascoste così bene che ancora non sono state trovate. I lavori di ricerca sono ancora in corso e si spera di trovarle intatte, per avere ancora più un’idea chiara di che mondo meraviglioso doveva essere l’antico Egitto.

Valle dei Re

Eppure, nonostante appena si arrivi alla Valle de Re si ha l’impressione di trovarsi di fronte ad una vallata deserta circondata da montagne, questa zona è stata utilizzata per oltre cinque secoli come area di sepoltura da parte dei faraoni ed in essa è presente una incredibile necropoli risalente all’epoca compresa tra il XVI e l’XI secolo avanti Cristo, che la rendono una delle attrazioni archeologiche più importanti al mondo.

Valle dei Re

Con il biglietto d’ingresso è possibile scegliere di visitare soltanto tre delle 62 tombe collocate nell’area e non è possibile fare foto al loro interno, a meno che non si acquisti un biglietto a parte del costo di € 15,00 (che è tre volte il costo del biglietto d’ingresso dell’area archeologica) con il quale potete scattare tutte le foto che volete.

Valle dei Re

 

 

 

Gli Egiziani sono molto fiscali su questo, quindi vi consiglio di evitare di scattare foto se non avete acquistato il biglietto a parte, perchè rischiate una multa salatissima.

Valle dei Re

Noi abbiamo visitato la tomba di Rameses IV della ventesima dinastia, che presenta un lungo corridoio interamente decorato di geroglifici e graffiti meravigliosi fino a giungere alla sala finale con il sarcofago, anch’essa interamente decorata.

Siamo poi passati alla tomba del figlio di Rameses II del 19esimo secolo, dalla forma labirintica, anch’essa interamente decorata, considerata la tomba più larga della valle dei Re.

Valle dei Re

In ultimo abbiamo visto la tomba di Rameses III, anch’essa della 20sima dinastia e caratterizzata da un lungo corridoio, molto simile alla prima tomba visitata.
Non abbiamo visto, però la Valle delle Regine, che vi consiglio di andare a visitare.
Valle dei ReValle dei Re
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ValleValle dei Re

Tempio di Amon a Karnak

Ci siamo poi diretti verso il grande tempio dedicato al Dio Amon nel villaggio di Karnak.

Dall’esterno si evince subito la sua maestosa bellezza, ma appena entrati, sono certa che resterete, come me, a bocca aperta catapultati in un’altra epoca a metà tra sogno e realtà.

Tempio di Amon a Karnak

All’ingresso un lungo corridoio con sfingi con teste d’ariete accompagnano la passeggiata fino all’interno del bellissimo ed immenso tempio, con angoli caratterizzati da colonne maestose interamente decorate, sfingi, statue giganti e l’antichissimo tempio di Ramses III, di piccole dimensioni ma di enorme valore storico.

Tempio di Amon a Karnak

C’è persino un angolo con due statue giganti a destra e sinistra che mi ha fatto subito venire in ente una scena de “La storia Infinita”.

Tempio di Amon a KarnakTempio di Amon a Karnak

Questo tempio è dedicato al culto del dio Amon-Ra e costituisce una parte dell’imponente complesso templare di Karnak. Durante il Nuovo Regno fu il centro della festa annuale di Opet, nella quale una statua di Amon da qui era trasferita lungo il Nilo verso il Tempio di Luxor per il rito di fertilità. Il suo nome in lingua egizia era Ipet-sut ovvero La più venerata delle sedi“.

Tempio di Amon a KarnakTempio di Amon a KarnakTempio di Amon a Karnak

Ancora oggi, c’è un lungo viale, definito il viale delle sfingi caratterizzato da numerose sfingi su entrambi i lati che collega i templi di Karnak e Luxor.
Tempio di Amon a KarnakTempio di Amon a KarnakTempio di Amon a Karnak

Tempio di Luxor

Lust but note least abbiamo visitato il tempio di Luxor al traonto. Questo tempio è caratterizzato dalla presenza di un incredibile colonnato monumentale, da una statua di Ramses II e da splendide incisioni sulle pareti. Anch’esso ra dedicato al dio Amon ed era strettamente collegato all’altro importante tempio della zona, quello che sorgeva nell’area dell’attuale villaggio di Karnak, di cui vi ho appena parlato.

Tempio di Amon a Karnak

La costruzione del tempio cominciò durante il regno di Amenhotep III nel XIV secolo a.C. Haremhab e Tutankhamun aggiunsero colonne e statue, ma l’espansione maggiore si ebbe con Ramses II circa 100 anni dopo l’inizio dei lavori. Luxor è l’unico tra i maggiori complessi templari egiziani ad avere i marchi di due soli sovrani sulle strutture architettoniche.

Tempio di Amon a Karnak

Interventi di restauro furono intrapresi da Alessandro Magno e dall’imperatore Tiberio. Durante il periodo della dominazione araba il complesso fu abbandonato, fino a quando nel XIII secolo vi venne edificata la Moschea di Abu el Haggag, sovrastante il cortile delle colonne e nell’intero complesso si insediò un villaggio arabo.

Se osservate bene una zona al suo intern0, capirete cosa ha ispirato la facciata d’ingresso di Gardaland 😉

Tempio di Amon a Karnak
LuxorLuxor

Come arrivare

Secondo me il periodo invernale è il migliore per visitare i siti archeologici di Luxor, Karnak e Valle dei Re, perché non c’è quel caldo afoso che rende stancante la visita. Luxor dista 3 ore e mezzo di auto da Hurghada e, per arrivarci, bisogna prendere una strada che apre alle 6:00 del mattino e chiude alle 18:00 del pomeriggio per i turisti, lungo la quale ci sono numerosi posti di blocco e controllo del traffico. Noi ci siamo svegliati di buon’ora per fare in modo di essere all’ingresso della strada alle 6:00 in punto ed evitare il traffico. Essendo inverno pensavo di trovare meno turisti ed invece tutti i siti archeologici di Luxor erano pienissimi!

Io ci sono arrivata con volo diretto da Milano con easyjet fino ad Hurghada e poi da lì in auto fino a Luxor.

easyjet

Dove dormire

Io ho pernottato allo Sheraton Soma Bay Resort a Hurghada, ma, come già detto all’inizio, i consiglio di pernottare direttamente a Luxor e vi consiglio l’Hilton Hotel Resort & SPA con piscina a sfioro direttamente sul Nilo. Ci sono stata per pranzo ed ho avuto modo di visitare le stanze ed è davvero bellissimo!

Prima di prenotare qualsiasi viaggi, non dimenticate mai di stipulare un’assicurazione viaggio e sanitaria, che all’estero vi può essere molto utile. Io ho la polizza Viaggi Nostop Vacanza con Europ Assistance e mi trovo molto bene.

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Qui trovate il mio video:

*Viaggio in collaborazione con easyjet Italia

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