Luxor

L’Egitto è bellissimo da vivere anche in inverno, quando in Italia fa freddo, a Milano ci sono 2 gradi  e lì invece c’è una temperatura costante di 22 gradi, che ti permette non solo di andare al mare, ma di fare anche tante attività sportive outdoor: dallo snorkeling, al golf, dal kitesurf fino al relax in SPA, con gli oli e profumi tipici del posto.

Ci sono stata settimana scorsa con volo diretto easyjet da Milano Malpensa a Hurghada che in sole 4 ore ed a partire da € 27,99 euro a tratta, ti permette di staccare la spina dal freddo inverno ed immergersi nella primavera inoltrata (quasi estate) del Mar Rosso.

easyjet

Il volo diretto tra  Milano e Hurghada è operativo dal 28 ottobre scorso con una frequenza bisettimanale – il mercoledì e la domenica – durante la stagione invernale permettendo di raggiungere l’Egitto comodamente senza scali intermedi.

La destinazione è perfetta anche per chi non ha il passaporto, perché in Egitto si può entrare anche con sola carta d’identità (ricordandosi, però, di portare con sé due fototessere per il visto di € 25,00 che verrà pagato direttamente all’arrivo in aeroporto).

Sono partita mercoledi scorso da Milano Malpensa vestita a strati con jeans, sneakers, t-shirt a mezze maniche, maglioncino di lana e piumino per arrivare alle 19:00 ad Hurghada, cambiarmi in aeroporto e raggiungere direttamente il deserto per una cena in perfetto stile beduino.

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Passare dai maglioni di lana alle t-shirt a mezze maniche ed i sandali ai piedi è stato bellissimo, nonostante la sera ci fosse escursione termica e c’era bisogno di abiti più pesanti.

Durante tutto il mio soggiorno ho pernottato all’Hotel Sheraton Soma Bay direttamente sulla spiaggia, un esclusivo resort a cinque stelle ispirato al tempio di Karnak a Luxor, con il viale di accesso con sfingi a destra e sinistra, camere vista mare e 800 metri di bellissima spiaggia bianca, dove mi sono sentita trattata da vera principessa.

HurghadaHurghadaHurghada

Ma cosa fare in inverno ad Hurghada oltre a prendere il sole?

Sicuramente l’idea di prendere la tintarella in pieno inverno alletta tutti, ed Hurghada offre circa 36 chilometri di spiagge dalla sabbia bianca e dalla discesa diretta in mare (senza passerelle) che si estendono fino al confine con il Sudan. La tipologia degli hotel e villaggi è molto simile a quelle presenti in tutto il Mar Rosso, con piscine, animazione, punti per praticare gli sport outdoor e discesa diretta in spiaggia.

Ma Hurghada è molto gettonata soprattutto per gli sport outdoor.

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Kitesurf

Se la temperatura giornaliera dai 20 ai 25 gradi permette di rilassarsi comodamente al sole nelle ore di punta, potendo sfoggiare una tintarella invidiabile al ritorno in Italia, Hurghada è molto ventilata ed è quindi una meta scelta soprattutto dagli appassionati di kitesurf o windsurf. Infatti, è quasi impossibile trovare una mattinata senza vento, senza contare che nella zona di El Gouna, a pochi km da Hurghada, c’è una delle più grandi scuole di kitesurf del Mar Rosso, dove dei bravissimi insegnanti non solo ti insegnano a tenere l’equilibrio sulla tavola, ma ti danno anche la possibilità di allenarti con il cable wakeboard, qualora le condizioni atmosferiche non dovessero permetterti di uscire con il kite.

Quest’ultimo differisce dal wakeboard per quanto riguarda il mezzo di traino dell’atleta, in quanto viene utilizzato un impianto molto simile ad uno skilift per trainare più praticanti contemporaneamente lungo un percorso ad anello.

Io lì ho preso la mia prima lezione di kitesurf allo Sliders Cable Park di El Gouna e mi è piaciuto tantissimo!

Ho scoperto di essere brava a tenere l’equilibrio e che si prova quasi la sensazione di volare sull’acqua, un po’ come quando da piccola ho preso lezioni di windsurf! Peccato che il viaggio è durato troppo poco e non sono riuscita ad uscire in mare con il kite, ma sarà l’occasione giusta per ritornarci.

HurghadaHurghadaHurghada

Snorkeling

Quando si pensa all’Egitto, oltre alle piramidi, viene subito in mente lo snorkeling! E ad Hurghada ho avuto modo di fare uno degli snorkeling più belli della mia vita! Branchi e branchi di pesci colorati tutti intorno a me: è stato meraviglioso!!!
A differenza di Sharm El Sheikh, la barriera corallina non è lungo la costa ma dallo Sheraton bisogna prendere una barca per raggiungere la zona di Safaga a Soma Bay Marina. Una volta arrivati lì, tutto è meravigliosamente bello!

HurghadaHurghada

L’acqua era piuttosto freddina, ma con la muta e la maschera sarei rimasta ore ed ore a nuotare nell’immenso blu del mare. I coralli nella baia di Hurghada si sviluppano su vari piani a pochi metri di profondità, permettendo di osservare conchiglie e pesci colorati di ogni tipo con estrema facilità, semplicemente con pinne, maschera e boccaglio, senza dover andare troppo in profondità. Addirittura li si vede anche ad occhio nudo dalla barca e, per chi non sa nuotare, è possibile fare delle escursioni con barca con sfondo di vetro.

Hurghada

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Golf

Un altro sport molto diffuso nella costa di Hurghada è il golf. Gran parte dei resort hanno vasti campi da golf che attirano appassionati da tutto il mondo.

Adiacente allo Sheraton Soma Bay si trova un campo da golf da 6.864 yard e 18 buche progettato dal famoso Gary Player, dove ho preso alcune lezioni di golf, considerato la principale attrazione di Soma Bay. Il resort offre infatti lezioni di gruppo o individuali per principianti, juniors o golfisti esperti.

Campi da golf molto belli ed attrezzati si trovano anche a El Gouna Golf Club, anch’esso con 18 buche e dove alla reception c’è una targa con i nomi dei turisti che hanno superato dei record nel corso degli anni.

HurghadaHurghadaHurghada

SPA

Nelle giornate in cui il vento è troppo forte e non è possibile restare a prendere il sole in spiaggia, ci si può rilassare nella bellissima SPA & Thalasso Center Le Cascades dello Sheraton Soma Bay, considerato il miglior centro in Egitto ed uno dei più grandi nel mondo, disteso su un’area di 7.500 metri quadrati con 65 stanze per i trattamenti, da quelli più tradizionali a quelli più innovativi.

Sicuramente “l’attrazione” più interessante di questa SPA è la Thalasso-Tonic Hydrotherapy Pool, la piscina idromassaggio per la Thalasoterapia di 750 metri quadrati che contiene oltre 830 metri cubi di acqua di mare, suddivisa in zone con getto d’acqua dalle caviglie fino alle spalle, corrente e contro-corrente, docce e idromassaggio. Ogni zona dedicata al benessere di una specifica zona del corpo.

Ed è proprio questo il percorso che ho provato, guidata dallo SPA manager che mi ha accompagnato attraverso un’esperienza sensoriale di 7 vasche che man mano aumentavano di intensità che mi hanno davvero rigenerata! Un misto tra relax ed acqua gym che all’inizio è sembrato un po’ stancante ma che poi mi ha fatto sentire davvero meglio.

Sheraton Soma BaySheraton Soma Bay

Escursione a Luxor

A poche ore da Hurghada non può mancare un’escursione a Luxor, dove sorgeva l’antica città di Tebe, capitale dell’Egitto al tempo del Medio Regno. Ritrovarsi davanti alla Valle dei Re e delle Regine è stata un’emozione immensa! Non le classiche piramidi come siamo abituati ad immaginarcele, ma templi e tombe scavate nella roccia di una montagna a forma di piramide! Ad oggi sono state scoperte solo 62 tombe, quasi tutte trafugate. L’unica tomba trovata intatta è quella di Tutankhamon, che è stato uno dei faraoni minori che ha regnato per poco tempo. Mancano ancora, però, numerose tombe, tra cui quella di Nefertiti, che chissà quali tesori inestimabili custodisce.

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Sfingi, geroglifici, ritratti di faraoni, regine e sarcofagi… tutto ciò che siamo abituati a vedere nei libri di storia, lì davanti ai miei occhi! Un sogno che si avvera!

Abbiamo iniziato la visita dal bellissimo Tempio della Regina Hatshepsut, per poi giungere alla Valle dei Re dove siamo entrati in 3 tombe, per poi proseguire la visita culturale nei Templi di Amon a Karnak ed il tempio di Luxor.

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Secondo me il periodo invernale è il migliore per visitare i siti archeologici di Luxor, Karnak e Valle dei Re, perché non c’è quel caldo afoso che rende stancante la visita. Luxor dista 3 ore e mezzo di auto da Hurghada e, per arrivarci, bisogna prendere una strada che apre alle 6:00 del mattino e chiude alle 18:00 del pomeriggio per i turisti, lungo la quale ci sono numerosi posti di blocco e controllo del traffico. Noi ci siamo svegliati di buon’ora per fare in modo di essere all’ingresso della strada alle 6:00 in punto ed evitare il traffico. Essendo inverno pensavo di trovare meno turisti ed invece tutti i siti archeologici di Luxor erano pienissimi!

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Cena beduina nel Deserto 

Un’altra esperienza molto bella da fare ad Hurghada, che sia estate o inverno, è partecipare ad una cena beduina nel deserto con narghilè, tavoli bassi, cuscini sui tappeti e quel profumo di spezie che aleggia nell’aria che rende tutta l’atmosfera quasi magica! Per capire la magia del deserto, bisogna viverlo!
Ed al mio arrivo ad Hurghada mi sono subito immersa nella cultura locale partecipando ad una tipica cena beduina nel deserto a base di carne, riso e verdure sotto un bellissimo cielo stellato.

HurghadaHurghada

Escursione a El Gouna

Consigliabile poi di trascorrere almeno una giornata a El Gouna, a soli 25 km da Hurghada ed un’ora da Luxor, dove siamo stati l’ultimo giorno in Egitto. El Gouna, che vi ho già citato più volte nel corso di questo articolo, è un’isola artificiale con 18 Resort e numerosi ristoranti di lusso, direttamente sul mare, dove abbiamo fatto un piacevole giro in barca, pranzato al Steigenberger Golf Resort e fatto una prima lezione di kitesurf.

El Gouna

L’isola è piuttosto recente, del 1989, disegnata dall’architetto italiano Alfredo Freda con un’anima green, per rivoluzionare il concetto stesso di vacanza. È stata la prima destinazione in Africa e nei paesi arabi ad essere insignita nel 2014 del Global Green City Award. Motivo in più per visitarla e vivere la magia del posto e sentirsi in un’altra dimensione.

Che dire? Io approfitterei subito dei voli easyjet per partire per il caldo e affascinante Egitto!

El GounaEl GounaEl GounaEl Gouna

*Articolo scritto in collaborazione con easyjet in seguito alla partecipazione al press tour

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