Un giorno a Palermo da crocierista: cosa vedere

Una giornata da crocierista nella splendida Palermo e mi sono innamorata di tutto: dei suoi profumi, dei suoi colori, dello stretto food, e persino dei siciliani! L’ho trovata così simile a Napoli ed anche molto simile a Tunisi. In alcune zone mi sembrava di essere nei quartieri spagnoli, in altre alla Pignasecca ed in altre ancora nella Medina di Tunisi! 

Palermo

Ci sono stata ieri come blogger ufficiale di Europ Assistance in occasione del roadshow  per gli agenti di viaggio, in collaborazione con MSC crociere, che sta toccando tutte le città italiane regalando in ognuna di essere un’esperienza unica ed indimenticabile. 

MSC Crociere

La settimana scorsa eravamo a Napoli ad assistere ad un concerto al buio nella Galleria Borbonica, ieri a Palermo dove abbiamo avuto l’opportunità di vivere una giornata da crocieristi sulla MSC Divina, una tra le navi più belle di MSC crociere.

MSC Crociere

Sveglia all’alba e volo da Milano a Palermo per poi raggiungere il porto e vivere una giornata in crociera.

Ci hanno portato prima a fare un giro per la nave e scoprire la maestosa bellezza della Divina, facendomi subito capire il perché del nome. Una nave con lo yatch club e servizio a 6 stelle, della quale mi ha colpito tantissimo la sala centrale con le scalinate in Swarovsky da vero wow, che mi hanno fatto sentire un po’ una principessa nel suo castello, e le piscine esterne con gli scivoli d’acqua per far divertire grandi e piccini. E poi il campo da tennis, la discoteca, le sale da ballo, il teatro, persino il ristorante Eataly ed una gelateria artigianale! 

MSC Crociere

Abbiamo poi pranzato a bordo in uno dei ristoranti a buffet della nave dalla cucina mediterranea e veduta mozzafiato sul porto di Palermo per poi assistere allo speech dei commerciali di MSC crociere ed Europ Assistance che hanno spiegato tutte le novità del 2018, tra cui anche l’offerta travel riservata alle agenzie di viaggio

MSC Crociere

Dopo la mattinata in nave, ho iniziato il mio tour alla scoperta di Palermo, proprio come i crocieristi, che si svegliano ogni mattina in un porto diverso e si trovano a scoprire questa meravigliosa città in poco tempo.

MSC Crociere

Ho cosi cercato di creare un itinerario rapido e veloce che permetta di scoprire Palermo in un giorno (o meno).

Ovviamente un giorno solo non basta, ma quando si arriva qui in crociera bisogna ottimizzare i tempi.

Ecco quindi cosa non dovete assolutamente perdervi in una giornata tra le strade di Palermo, che nel 2018 è stata decretata capitale della cultura:

 

Teatro Politeama

Teatro del 1874 completato solo nel 1891 e mai restaurato, unico ed irripetibile in Italia, dallo stile pompeiano, ispirato ai teatro circo di Londra e Parigi. Era il teatro del popolo e lo si deduce dal fatto che non c’è il palco reale ed è stato l’ultimo teatro in cui recitó Totó. Fino agli  anni ‘50 ospitava Il circo Togni ed infatti la cupola richiama un po’ il tendone del circo. Cupola che è stata fatta costruire in secondo momento perché per i primi 3 anni il teatro era a cielo aperto. Dal 2002 ospita invece concerti. 
 

Teatro Massimo Vittorio Emanuele

Il teatro massimo Vittorio Emanuele è il più grande edificio teatrale lirico d’Italia, e uno dei più grandi d’Europa, terzo per ordine di grandezza architettonica dopo l’Opéra National di Parigi e la Staatsoper di Vienna. L’esterno è davvero meraviglioso e imponente. Purtroppo non sono riuscita a visitare l’interno perché era chiuso ma mi hanno detto che è spettacolare! 

Cattedrale 

La cattedrale metropolitana primaziale della Santa Vergine Maria Assunta, nota semplicemente come cattedrale di Palermo, è il principale luogo di culto cattolico della città di Palermo e sede vescovile dell’omonima arcidiocesi metropolitana.

Dal 3 luglio 2015 fa parte del Patrimonio dell’umanità (Unesco) nell’ambito dell’Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale”. La Cattedrale metropolitana di Palermo è dedicata alla Santa Vergine Maria Assunta in Cielo mentre la patrona della città è Santa Rosalia a cui è dedicata la Cappella meridionale posta nell’abside minore del transetto destro. 

Porta Nuova

Lasciata la Cattedrale alle spalle arriverete a Porta Nuova, adiacente al Palazzo dei Normanni, che è stata per secoli il più importante accesso a Palermo via terra. Da essa partono il Corso Vittorio Emanuele, o Cassaro, la principale arteria cittadina, e, all’esterno, il Corso Calatafimi, la strada verso Monreale.

Piazza del Parlamento

La Piazza del Parlamento è una storica piazza di Palermo, posta nel quartiere Palazzo Reale o Albergaria. La piazza è delimitata dal Corso Vittorio Emanuele da una parte, da piazza della Vittoria (con Villa Bonanno), da via del Bastione e in ultimo dal complesso monumentale di Palazzo dei Normanni. Nella piazza vi sono diversi monumenti come Palazzo dei Normanni, antica sede del Parlamento siciliano e oggi dell’Assemblea regionale siciliana, Porta Nuova, il Teatro marmoreo con Filippo V di Spagna dei primi anni del XVII secolo e l’ex ospedale di San Giacomo dei Militari, oggi parte delle Caserme Dalla Chiesa-Calatafimi. Nel 2015 la piazza è stata completamente pedonalizzata.

 

Cappella Palatina

La Cappella Palatina è una basilica a tre navate dedicata a san Pietro apostolo che si trova all’interno del complesso architettonico di Palazzo dei Normanni. L’ingresso al pubblico della chiesa è sul lato ovest del palazzo, in Piazza Indipendenza. Secondo il Daily Telegraph è l’unica chiesa italiana tra le 23 più belle al mondo. E’ un gioiello arabo-normanno

cappella palatina

I mercati del Capo, Ballaró e Vucciria

Bellissimi e molto particolari i mercati di Palermo che meritano assolutamente una visita. Un misto tra i mercati del pesce che ci sono anche a Napoli e le medine del Medio Oriente che tanto mi affascinano. 

A Ballaró e Vucciria, poi, la sera è una gran festa piena di ragazzi in cerca di divertimento. 

Non dimenticatevi poi di perdervi tra i bellissimi e caratteristici vicoli del centro storico per respirare tutta l’aria del sud, imbattervi nei tipici carretti siciliani, ammirare i panni stesi dai balconi in stradine dove le macchine non riescono a passare mentre dalle case fuoriesce profumo di ragú e di pane appena sfornato e assaporare lo street food locale: arancine, cannoli, paste di mandorle, brioche con gelato, ne mangerei a quintali, ma è l’unico modo per vivere Palermo con tutti e 5 i sensi ed entrare nel vivo della cultura locale! Un’esperienza davvero unica! 

Ci lascio un pezzo di cuore, ma porto con me a Milano attimi di dolcezza (paste di mandorle acquistare in una delle migliori pasticcerie della città: Spinnato dal 1860  in Piazza Politeama, consigliatomi da un’amica palermitana)! 

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