Sono appena tornata dai Monti Dauni in Puglia dove il core business sono le energie rinnovabili delle pale eoliche, a tutela dell’ambiente ed è proprio di questi gironi la notizia di Enel, che si è aggiudicata l’appalto per nuove energie rinnovabili, questa volta in India.

Infatti, tramite la controllata indiana per le rinnovabili BLP Energy Private Limited (“BLP Energy”), si è aggiudicata la prima asta sulle rinnovabili in India, assicurandosi il diritto di firmare un contratto venticinquennale per la fornitura dell’energia generata da un impianto eolico da 285 MW nello stato di Gujarat dove investirà oltre 290 milioni di dollari USA.

India

L’impianto è stato aggiudicato nel quadro della quarte fase della gara nazionale per 2 GW di capacità eolica indetta dalla società pubblica Solar Energy Corporation of India (“SECI”).

Enel investirà oltre 290 milioni di dollari USA per la costruzione dell’impianto eolico, supportato da un contratto venticinquennale che prevede la vendita di determinati volumi dell’energia generata a SECI.

L’impianto, che dovrebbe entrare in funzione nel secondo semestre del 2019, potrà generare oltre 1.000 GWh di energia rinnovabile l’anno, offrendo una risposta significativa sia alla domanda indiana di nuova capacità di generazione sia all’impegno del paese a conseguire i propri obiettivi ambientali. L’attuale governo indiano si è fissato l’obiettivo di dotarsi di 100 GW di capacità di generazione solare e di 60 GW di energia eolica entro il 2022, aumentando l’attuale capacità che è, rispettivamente, di 20 GW e di 33 GW.

India

“Siamo molto soddisfatti di avere vinto la prima gara relativa all’energia rinnovabile in India, realizzando un importante progresso per il rafforzamento e la strutturazione della nostra presenza in un paese che consideriamo strategico”, ha commentato Antonio Cammisecra, responsabile di Enel Green Power, la Divisione Globale Energie Rinnovabili di Enel. “In futuro, prevediamo di espanderci ulteriormente in India e guardare anche a una crescita in tutta la regione dell’Asia-Pacifico, valorizzando al meglio l’enorme disponibilità di fonti rinnovabili e la crescente domanda di energia dell’area.”

Insomma, un primo passo per il miglioramento dell’ambiente e del nostro futuro.

*Articolo scritto in collaborazione con Enel

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