10 luoghi da fotografare a Milano

Spesso, quando qui al sud si pensa a Milano, viene in mente una città fredda dove si lavora soltanto e che vale la pena di andarci solo in occasione di fiere ed eventi. Nulla di più sbagliato.

Io ho avuto modo di viverla in diversi periodi dell’anno e per tempi anche abbastanza lunghi e posso dirvi che Milano è una città meravigliosa, ricca di storia e cultura che ha tanti posti meravigliosi che vanno soltanto scoperti. Quindi, che siate a Milano per lavoro, o solo per un week end, armatevi delle vostre fotocamere compatte Panasonic e venite con me alla scoperta di 10 luoghi bellissimi da fotografare a Milano per il vostro profilo Instagram e non solo.

Highline Galleris

1) Piazza Duomo

La piazza simbolo della città di Milano, per quante volte la si possa vedere, si rimarrà sempre ammaliati dalla sua bellezza. Una foto di rito di fronte al Duomo è quasi d’obbligo arrivando in città. La piazza attuale risale agli anni Settanta del 1800 e da sola offre numerosi spunti per delle foto spettacolari di Milano.

Su di essa si affacciano, infatti, oltre al Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele, il Palazzo Reale in stile neoclassico, il Museo del ‘900 ospitato in uno dei due arengari voluti da Mussolini ed al centro il monumento equestre al Re Vittorio Emanuele II.

Piazza Duomo

Instagram @anna_pernice

Per una foto in prospettiva della Piazza Duomo diversa dal solito, salite nel Museo del ‘900 ed affacciatevi alle bellissime vetrate, resterete affascinati dalla sua bellezza e da quella della piazza.

 Galleria Vittorio Emanuele

2) Highline Galleria Vittorio Emanuele

Highline Galleria è l’unica promenade sul tetto della celebre Galleria Vittorio Emanuele II che regala una prospettiva inedita sul “salotto” di Milano e sullo skyline della città.

Inaugurata nel maggio del 2015 in occasione di Expo e divenuta ormai patrimonio della città, Highline Galleria è gestita da MilanoCard, società di servizi che da più di quattro anni opera per la promozione e l’accoglienza turistica nel capoluogo lombardo.

Dalla sua apertura ben 200.000 persone (non solo turisti, ma anche tanti milanesi) hanno ammirato da Highline Galleria un lato di Milano sconosciuto, potendo apprezzare da vicino uno dei simboli della città e che ispirò la Tour Eiffel del 1889 e il Palazzo di Cristallo di Londra del 1851.

 

Situato a 40 metri d’altezza, il camminamento – che “ricalca” la passerella originale un tempo utilizzata per la manutenzione del tetto a vetri della Galleria, ma largo il doppio – è lungo 250 metri ed è dotato di protezioni ai lati che consentono di muoversi in piena sicurezza, anche con i bambini.

Il percorso occupa 550 metri quadrati di superficie ed è intervallato da una serie di terrazze dove fermarsi per ammirare lo spettacolo offerto dal Duomo e dai monumenti storici del centro o dai grattacieli della “nuova” Milano, contemplando le splendide vetrate della Galleria e della cupola dell’Ottagono e scoprendo la storia della Galleria grazie ai pannelli descrittivi presenti lungo il percorso o ai video interattivi (creati da MoschinoVideo e scaricabili sul proprio smartphone) sulla storia dello sviluppo urbanistico di Milano.

Highline Galleria 

3) Castello Sforzesco

Il Castello Sforzesco è uno dei simboli della città di Milano e contiene opere di grandissimo valore storico e artistico. Fu costruito nel XV secolo da Francesco Sforza (da cui prende il nome) divenuto da poco Duca di Milano, sui resti di una precedente fortificazione risalente al XIV secolo nota come Castrum Porte Jovis (Castello di porta Giovia o Zobia), e nei secoli ha subito notevoli trasformazioni. Fra il Cinquecento e il Seicento era una delle principali citta militari d’Europa; restaurato in stile storicista da Luca Beltrami tra il 1890 e il 1905, ora è sede di importanti istituzioni culturali e meta turistica. È uno dei più grandi castelli d’Europa.

 Castello Sforzesco

 

4) Piazza Gae Aulenti

Una delle piazze più belle e futuristiche di Milano. Il nome deriva da Gaetana Aulenti, un architetto e designer italiana morta nel 2012 che progettò anche il Musèe D’Orsay a Parigi e l’arredo urbano di Piazzale Cadorna, a cui è stata dedicata la piaza ideata dall’argentino Cesar Pelli.

Piazza Gae Aulenti

Nella Piazza, spiccano quattro fontane circondate dai grattacieli più alti della città, tra cui anche Palazzo Unicredit, che è addirittura il grattacielo più alto d’Italia con i suoi 231 m ed il pinnacolo che vuole riprodurre simbolicamente la guglia maggiore del Duomo di Milano.

Da qualsiasi angolo la si fotografi, la piazza regala scorci meravigliosi e, di sera, è ancora più bella colorandosi dei colori dell’arcobaleno.

Piazza Gae Aulenti

5) Via dei Fiori Chiari, Brera

Via dei Fiori Chiari è una delle strade storiche e più caratteristiche di Milano nel quartiere Brera, uno dei quartieri più belli della città. Il nome Brera deriva da braida che significa terreno incolto. Prima della costruzione del primo edificio, infatti, qui c’era solo sterpaglia, fino a quando nel XII-XIII secolo venne costruito in quest’area un convento che divenne nella seconda metà del 700 di proprietò dell’Imperatrice Maria Teresa D’Austria che diede nuovo lustro al quartiere. Ancora oggi è uno dei più storici ed affascinanti di Milano dove è possibile trovare numerosi scorci instagrammabili per delle foto meravigliose.

 Brera

6) Biblioteca Braidense

La Biblioteca Braidense, situata all’interno della Pinacoteca di Brera, venne aperta al pubblico nel 1796 per volere di Maria Teresa D’Austria. La sala di maggiore attrazione è sicuramente la Sala di Maria Teresa che prende appunto il nome dalla fondatrice. Entrando si ha l’impressione di essere finiti ad Hogwarts e si finisce con lo sperare di incontrare in qualche angolo Harry Potter con in mano un libro di magia. La sala ha una splendida scaffalatura in legno di noce, distinta in due ordini con un ballatoio continuo, disegnato da Giuseppe Piermarini, lo stesso di Palazzo Reale e del Teatro alla Scala.

 Biblioteca Braidense

7) Nuova Darsena

Essere sulla Darsena di Milano è un po’ come essere proiettati nel nord Europa. Io sono dell’idea che Milano sia la città Italiana che più si avvicina  quelle europee e la Darsena ne è la dimostrazione migliore.

Naviglio grande

Si tratta di un bacino acqueo artificiale situato a Milano nei pressi di Porta Ticinese che originariamente serviva come zona di carico e scarico per le merci trasportate dalle imbarcazioni che transitavano per i Navigli milanesi: nel 1953 era al tredicesimo posto nella classifica dei porti nazionali italiani per ricevimento merci e al terzo per tonnellaggio, poi la sua funzione è cambiata, con la trasformazione da scalo merci a sito di interesse turistico. Per tale motivo era lo snodo più importante per il traffico fluviale commerciale della città lombarda. Oggi è uno dei luoghi più turistici e suggestivi di Milano, soprattutto nel periodo natalizio ed in primavera ed estate.

 Darsena

8) Archivio della Ca’ Granda

Uno dei luoghi storici segreti più affascinanti di Milano. L’Archivio Storico, visitabile di sera in occasione del percorso “Ar.Se – il Percorso dei Segreti” di MilanoCard, è custode di decine di migliaia di documenti che ripercorrono oltre 600 anni di storia. Documenti preziosissimi mai resi disponibili al pubblico che raccontano in modo originale la vita dell’antico Ospedale Maggiore, della città di Milano dall’anno della sua fondazione, nel Quattrocento, fino all’Ottocento.

Con una guida esperta, è possibile scoprire la storia dell’archivio e dell’ospedale maggiore e scattare delle foto uniche che profumano di storia.

E’ proprio dalle delibere conservate nell’Archivio della ca’ Granda che vengono fuori le curiosità più particolari. Ad esempio, che gli animali da cortile non erano ammessi all’interno della Ca’ Granda, come anche il divieto alle meretrici di esercitare il loro mestiere negli ambienti dell’ospedale. Sempre le delibere mostrano anche piccoli e grandi problemi quotidiani legati a questa Istituzione, come ad esempio la mancanza di spazio nel Sepolcreto per nuove sepolture. Insomma, un luogo intriso di bellezza ma anche tanta storia e mistero.

 Archivio Ca Granda

9) Ceresio 7 Pools & Restaurant

Uno dei locali più belli per un aperitivo milanese dal quale è possibile ammirare uno degli skyline più emozionanti di tutta la città. L’ora migliore per visitarlo è il tramonto.

Il ristorante sorge sulla magnifica terrazza del palazzo storico dell’Enel, sede del gruppo Dsquared2. Il progetto, assolutamente innovativo, ha visto gli stilisti Dean e Dan Caten coinvolti assieme allo studio di architettura Storage per lo sviluppo architettonico e in sinergia con lo studio di interior design Dimore Studio per la realizzazione del concept degli interni e dei complementi. Le due piscine esterne durante la giornata offrono uno spazio privato per il relax e una fuga dalla routine quotidiana. La sera sono la magnifica scenografia liquida che fa da cornice all’aperitivo o ai numerosi eventi ospitati presso Ceresio7.

Ceresio 7 

10) Arco della Pace

L’Arco della Pace è un arco trionfale di Milano situato all’inizio di corso Sempione. Dedicato alla pace tra le nazioni europee raggiunta nel 1815 con il congresso di Vienna, fu inaugurato il 10 settembre 1838 con una fastosa cerimonia presieduta dall’appena incoronato imperatore Ferdinando I d’Austria. L’Arco della Pace rappresenta uno dei maggiori monumenti neoclassici di Milano ed è perfetto da fotografare.

arco della pace

E voi, avete altri luoghi da consigliare ed instagrammare? 😉

Seguimi su YouTube