Quali escursioni fare nei dintorni di Napoli

Se avete programmato una lunga vacanza a Napoli, dopo aver visitato i suoi principali monumenti, le chiese più belle, i palazzi antichi e le affascinanti catacombe, approfittatene anche per fare qualche escursione nei dintorni.

Napoli è bellissima non solo come città in sé, ma anche per tutto il territorio circostante: dal Vesuvio, agli scavi di Pompei fino alle isole raggiungibili con traghetti e aliscafi da Castellamare a Ischia, Capri e Procida, non c’è certo da annoiarsi.

Golfo di Napoli

 

Quali sono le escursioni più belle da fare nei dintorni di Napoli?

In base alle proprie passioni e interessi, ci sono varie escursioni che vi consiglio assolutamente di fare nei dintorni di Napoli e che vi lasceranno un bellissimo ricordo indelebile della Campania.

Vesuvio

 

  1. Escursione sul Vesuvio

Non potete dire di essere stati a Napoli se non siete saliti almeno una volta sul cratere del Vesuvio. Vi renderete conto di come il gigante buono è un vulcano che stia realmente dormendo: non ci sono fumarole, tanta vegetazione tutta intorno e una piacevole passeggiata lungo le sue pendici per arrivare fin su in cima. Da lì vi attende un panorama mozzafiato su tutto il Golfo di Napoli e potrete scattare delle fotografie da urlo. Vi consiglio di dotarvi di scarpette comode e una bottiglina d’acqua perché la salita può essere piuttosto stancante.

Golfo di Napoli

 

  1. Visita agli Scavi di Pompei

Prendete la Vesuviana e raggiungete gli Scavi di Pompei, unico sito al mondo in cui è possibile vedere ancora oggi come vivevano gli antichi romani attraverso i resti della città di Pompei antica, presso la collina di Civita, alle porte della moderna Pompei, seppellita sotto una coltre di ceneri e lapilli durante l’eruzione del Vesuvio del 79, insieme ad Ercolano, Stabia e Oplonti.

Passeggiare tra le antiche strade romane, vedere gli affreschi in rosso pompeiano ancora vivi ai giorni nostri, vi trasmetterà delle emozioni uniche e indimenticabili che vi lasceranno senza parole. Il sito è visitabile tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00 in inverno e dalle 9.00 alle 19.30 in estate.

Scavi di Pompei

 

  1. Isola di Capri

Non può mancare poi un’escursione di una giornata nella bellissima isola di Capri, l’isola romantica per eccellenza con i suoi faraglioni, il suo mare blu, la famosa grotta azzurra. Certo, se preferite trascorrere una serata in piazzetta e cenare al famoso locale “Anema e Core”, potete pernottare lì una notte, ma se è fuori budget, sarà piacevole trascorrere anche solo una giornata nella bellissima isola azzurra. Capri è da sempre protagonista di numerosi spot pubblicitari e, essere arrivati fino a Napoli e non visitare Capri è un po’ un sacrilegio. L’isola è facilmente raggiungibile con traghetti e aliscafi dai porti di Napoli molo Beverello, Pozzuoli e Castellammare di Stabia in meno di un’ora. Potete intrattenervi fino al tramonto, osservare la famosa luna caprese che si specchia sul mare e tornare in città con l’ultimo traghetto delle 22.00.

Capri 

  1. Isola di Ischia

Se siete amanti delle terme e delle isole dalla natura verdeggiante, un’escursione all’isola d’Ischia è d’obbligo. Quest’isola, spesso oscurata dalla bellezza della vicina Capri, in realtà ha tanto da offrire. A partire dai numerosi centri termali come il Poseidon o il Negombo, o le miracolose docce di acqua termale dei giardini di Nitrodi. Vi sono poi zone in cui è possibile osservare da vicino il termalismo dell’isola come la baia di Sorgeto dove è possibile fare il bagno nell’acqua calda termale in mezzo al mare, o nei pressi del castello Aragonese, dove per uno strano fenomeno geologico, è possibile fare il bagno tra bollicine idromassaggio naturale. Sempre nei pressi del Castello Aragonese di Ischia, che vi consiglio di visitare, sono stati rinvenuti i resti dell’antica Aenaria, che potrebbe essere associata alla città di Atlantide. Gli scavi sono ancora in corso, ma la storia è così affascinante che una visita è quasi d’obbligo.

 Ischia

  1. Isola di Procida

Se invece amate i luoghi raccolti e le case color pastello, non perdetevi una giornata sulla bellissima isola di Procida, più piccola delle altre due ma anch’essa facilmente raggiungibile con traghetti e Aliscafi da Napoli, Pozzuoli e Castellammare.

L’isola è un piccolo borgo di pescatori, si trova a una distanza minima dalla terraferma di circa 3,4 km ed è collegata da un piccolo ponte alla vicina isola di Vivara. Le sue coste, in alcune zone basse e sabbiose, altrove a picco sul mare, danno vita a diverse baie e promontori che offrono riparo alla piccola navigazione e hanno permesso la nascita di ben tre porticcioli sui versanti settentrionale, orientale e meridionale dell’isola. Gran parte del suo litorale è tutelata dall’area marina protetta Regno di Nettuno, che rendono le immersioni davvero spettacolari.

procida

 

  1. Campi Flegrei e Fumarole

Ultima, ma non per importanza, escursione che vi consiglio di non perdere, è una gita alle fumarole dei Campi Flegrei, una vasta area situata nel golfo di Pozzuoli, a ovest della città di Napoli e del suo golfo. L’area è nota sin dall’antichità per la sua vivace attività vulcanica.

Da un punto di vista geologico, l’area è una grande caldera in stato di quiescenza, con un diametro di 12–15 km, i cui limiti sono dati dalla collina di Posillipo, dalla collina dei Camaldoli, dai rilievi settentrionali del cratere di Quarto, la collina di Sanseverino, l’acropoli di Cuma, e Monte di Procida. In questo circuito si trovano almeno 24 crateri e piccoli edifici vulcanici, alcuni dei quali presentano manifestazioni gassose effusive (come quelle dell’area della Solfatara) o idrotermali (ad Agnano, Pozzuoli, Lucrino), nonché causa del fenomeno del bradisismo.

E voi, quali escursioni avevate programmato nei dintorni di Napoli?

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