Napoli: boom turistico e alfabeto della positività

Ho un rapporto di amore ed odio con la mia città Napoli, la città in cui sono nata e cresciuta e dalla quale non riesco a separarmi, nonostante i tanti ricordi legati al passato, un passato che mi ha permesso di crescere e migliorarmi trasformando i tanti luoghi intrisi di ricordi negativi in nuovi ricordi positivi che facciano amare la mia città anche a chi non è napoletano.

Ogni volta che torno a Napoli dopo un lungo viaggio, per me è sempre una grande gioia. Posso girare tutto il mondo, ma per me non esiste città bene alla come Napoli. E sono stata stra felice di essere stata scelta da The Bright Side come rappresentante di positività della mia bella Napoli per l’evento del 9 dicembre al palazzo Reale di Napoli dedicato alle notizie positive, parlando del mio blog (che come sapete ha una sezione dedicata proprio a Napoli), del mio audiobook “Napoli: 10 luoghi da brivido” edito da Audible in collaborazione con TBnet e facendo vedere ad una vasta platea il mio video su Napoli! Madrina della giornata, l’assessore Alessandra Clemente.
Come dico sempre, non bisogna mai smettere di sognare e credere in se stessi, perché i sogni prima o poi si avverano! 

Napoli

Del resto, Napoli è un città che ha tanto da offrire, non solo per la bellezza dei suoi paesaggi, unici al mondo, ma anche per la vastità di storia e cultura che si respira ad ogni angolo, per non parlare del calore (e colore) dei suoi abitanti. Una città di cui difficilmente non puoi innamorarti, ed infatti Valeria Genova, trevigiana, scelta anche lei a rappresentare Napoli, ha lasciato il suo cuore nella mia città e nell’evento del 9 dicembre ha presentato l’alfabeto della positività di Napoli, che vi elenco di seguito:

Napoli Vulcano di Positività © Giuseppe Ricciardiello 2

A come ARIA che si respira tra i vicoli della città, composta da magia, atmosfera, fascino;

B come BELLEZZE storico artistiche paesaggistiche che nulla hanno da invidiare al resto del mondo;

C come CONTRASTO, perché Napoli è la città dei veri contrasti, ricchezza e povertà, cultura ed ignoranza, profondità e superficialità, senza che i secondi offuschino i primi, ed è proprio questo che la rende affascinante;

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D come DIVERSITÀ, perché Napoli è unica nel suo genere, offre qualunque tipo di attrazione, da quella storica a quella artistica, da quella sociale a quella sportiva, da quella teatrale a quella balneare;

E come EMPATIA, la capacità che meglio descrive il popolo napoletano;

F come FUOCHI D’ARTIFICIO che quasi ogni notte illuminano il cielo e si riflettono sul mare, dando un volto al Vesuvio immerso nella notte;

 

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G come GAIOLA, il parco archeologico sommerso con I resti di antichi porti romani e gestito esclusivamente da giovani appassionati volontari;

H come HAMSIK, capitano del Napoli: il tifo e la devozione che si respirano nei confronti della squadra sono qualcosa di unico e quasi commovente qua a Napoli; il calcio non è semplicemente uno sport ma una vera e propria fede;

I come ISOLE, Capri, Ischia e Procida, tre meraviglie naturali, ognuna diversa dall’altra, che tutto il mondo ci invidia;

J come JURNATA, la giornata napoletana con ‘o sole ‘n fronte e che non può non iniziare con un bel caffè;

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K come KAGOSHIMA, la via di Napoli in zona Vomero che prende il nome dall’omonima città del Giappone che è considerata la Napoli del Giappone; un gemellaggio, quello tra le due città, che dura da 50 anni;

L come LUNA che quando si specchia sul golfo crea un’atmosfera unica e magica;

M come MUSICA famosa in tutto il mondo, cantata da tutti i più grandi artisti anche a livello internazionale;

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N come NOTTE…perché quando cala il buio sull’immenso palcoscenico che è Napoli, la notte diventa scenario di fantasia ed evasione;

O come OCCHI curiosi, occhi affamati di scoperte, di conoscenza, vogliosi di catturare ogni singolo aspetto della città; occhi attenti in grado di cogliere il senso profondo della città;

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P come POMPEI, un sito archeologico tra i più importanti al mondo, ricco di testimonianze della vita degli antichi romani grazie alla perfetta conservazione di moltissime strutture;

Q come QUATTRO GIORNATE, dal 27 al 30 Settembre 1943: l’insurrezione popolare che liberò Napoli dalle forze armate tedesche; episodio che conferì alla città la medaglia d’oro al valor militare, essendo la prima città in Europa ad insorgere con successo contro i tedeschi;

R come ROMANI che avevano già capito l’amenità del luogo scegliendo Neapolis e i dintorni per costruire terme, ville, infrastrutture;

S come SOLE, inteso sia come quello che illumina il cielo sia quello che splende nel cuore dei napoletani e si riflette nei loro sorrisi;

T come TEMPO dilatato, che non affanna e non mette ansia; un tempo amico e non nemico dei giorni, perché goduto;

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U come URAGANO di creatività che si respira nella città: la storia di Napoli insegna che l’arte di arrangiarsi derivava da necessità di vera e propria sopravvivenza ed ora si è tramutata in creatività che vede coinvolti la tradizione da una parte e il progresso dall’altra;

V come VESUVIO, imponente ma silenzioso e discreto, simbolo naturale della città, esempio di biodiversità;

W come WILLIAM Garbutt, mister inglese che rimase a Napoli sei anni e che quando dovette lasciarla si disse che aveva le lacrime agli occhi per il dispiacere;

X come X, nel senso di incognita. Una volta che si arriva a Napoli non si può sapere cosa ci si potrà aspettare: bisogna viverla appieno in tutte le sue sfumature;

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Y come YOUNG, giovane, perché a Napoli i giovani li trovi ovunque, per le strade, nei musei, nelle associazioni culturali e soprattutto nei teatri!

Z come ZOO, pensato già intorno agli anni ’40 con la realizzazione della Mostra d’Oltremare, aperto definitivamente al pubblico nel ’49, famoso a livello internazionale per il successo nell’acclimatazione e riproduzione di alcune specie rare; nel 2013 un imprenditore napoletano ha rilevato lo zoo per restituirgli il prestigioso ruolo del passato.

 

Io, invece, oltre a presentare i miei progetti, ho illustrato ai presenti alcuni numeri del boom turistico di Napoli dell’ultimo anno:

Ad esempio, non tutti sanno che l’estate del 2017 è stata la migliore da decenni e che l’aeroporto di Capodichino ha registrato un +30% a luglio 2017 rispetto al 2016;

I Musei Campani: hanno registrato un più 15.4% di ingressi e più 18% di incassi nel 2017 per un totale di più 4.3 milioni rispetto al 2016.

Napoli Vulcano di Positività © Giuseppe Ricciardiello 11

La Campania ha avuto un incremento di arrivi dell’1.6%, registrandosi come prima Regione del Sud (rapporto Unicredit Touring) mentre Napoli è stata preferita dal 64% di coloro che hanno scelto la Campania, superando per la prima volta Sorrento, Positano, Capri.

Ad Agosto 2017 c’era il 70% stanze occupate contro il 35% del 2010 (Booking), l’85% i B&B affittati, molti dei quali situati nel centro storico e gestiti da giovani.

Ad Agosto le prenotazioni su Booking per Natale superavano il 60%!

Napoli Vulcano di Positività © Giuseppe Ricciardiello 10

 

E’ aumentato il soggiorno medio ora di 3 giorni e la tassa soggiorno è passata dai 6 milioni del 2016 ai 10 milioni attesi per 2017!

Capodichino  migliore aeroporto d’Europa mentre, ahimè, la Circumvesuviana peggiore ferrovia soprattutto se riferita ad un territorio che vive di turismo.

Numeri che fanno riflettere e fanno capire che Napoli non è solo la città descritta da Gomorra e da tutti coloro che vogliono screditarla, ma una città che vive di turismo e che ha tanto da offrire ai turisti.

Napoli

 

Durante la giornata sulla positività, organizzata da Tonino Esposito, sono stati presentati anche altri progetti positivi ed interessanti:

  • Alessandra Clemente, Assessore ai Giovani alla Creatività e all’ Innovazione del Comune di Napoli, ha parlato delle Eccellenze di Napoli in un intervento emozionante e commuovente carico di passione;

Napoli Vulcano di Positività © Giuseppe Ricciardiello 14

  • Il Liceo Elsa Morante di Scampia ha presentatoil il suo Alfabeto della Positività di Napoli grazie a Patrizia Palumbo e alla Associazione Dream team Donne in Rete alla presenza dell’assessore all’Istruzione e Scuola di Napoli Annamaria Palmieri;
  • Antonio Prigiobbo, fondatore di NAStartUp, ha fatto il punto sulla realtà digitale e creativa di Napoli.
  • Il prof. Francesco M. Sacerdoti della Federico II ha raccontato la prima fase di attività dell’Apple Academy di Napoli ed un progetto di sviluppo successivo qui in Campania;
  • Stefania Ventura, nota attrice teatrale da sempre legata alla famiglia De Filippo, ci ha regalato una bellissima performance teatrale legata alla gastronomia;

Napoli Vulcano di Positività © Giuseppe Ricciardiello 5

  • Il Presidente Nazionale di Slow Food Nino Pascale ha presentato il docufilm Cucinì – Un viaggio dentro i sapori, gli odori e i colori della tradizione gastronomica partenopea.
  • E poi Michela Palmieri di “Una Napoli al Giorno” ha creato, nel corso della giornata, un bellissimo disegno di  instant storytelling, lettering and drawing racchiudendo in foglio A3 le emozioni della giornata;

Napoli Vulcano di Positività © Giuseppe Ricciardiello 18Napoli

  • il Sindaco di Anacapri ha raccontato la sua iniziativa di aver reso il Comune di Anacapri il primo  Comune italiano slot free.
  • Ha chiuso la giornata l’intervento del Professor Francesco Morace ideatore del Festival della Crescita e per finire…il mio video su Napoli che vi lascio in calce.

Allora, che dite? Napoli non è una città positiva?

Questo il  mio video:

Qui la presentazione di Napoli Startup a cura di Antonio Prigiobbo:

Foto di Napoli: mie

Foto della conferenza stampa: Giuseppe Ricciardiello

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