San Martino di Castrozza per delle Alpi da sogno

La primavera è finalmente arrivata ed anche le belle giornate di sole e tepore. Ma, se non siete amanti del mare, oggi vorrei consigliarvi una località montana sulle Alpi Italiane a pochi passi da Cortina D’Ampezzo, ma meno turistica. Sto parlando di San Martino di Castrozza.
Già solo percorrendo la strada che raggiunge l’incantevole località trentina, rimarrete stupefatti dalle  celebri Pale di San Martino, le vette che si stagliano imponenti davanti ai vostri occhi, la cui storia geologica risale a ben 300 milioni di anni fa.

 

In origine delle colonie coralline, queste barriere emersero e furono modellate dagli agenti atmosferici nelle cime aguzze che possiamo ammirare oggi. San Martino di Castrozza divenne ufficialmente una stazione turistica nel 1873, quando venne edificato il primo albergo, su suggerimento dell’alpinista inglese John Ball. Le sue rocce di dolomia chiara attraevano numerosi alpinisti, per lo più inglesi e tedeschi, già nell’Ottocento. La sfumatura rosa corallo delle Pale al tramonto vi lascerà senza respiro: non aspettate oltre e controllate le innumerevoli offerte per la montagna di Expedia a San Martino di Castrozza.

Nei mesi invernali, il comprensorio sciistico di San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi è tra le mete preferite di sciatori esperti e freerider. Il Carosello delle Malghe offre 45 km di piste, mentre la zona di Colverde dispone di due tracciati illuminati anche la sera.

La foresta dei violini a Paneveggio

Oltre al paesaggio ammirabile già a quota 2700 metri dall’Altipiano delle Pale, una vacanza a San Martino di Castrozza vi offre la possibilità di vivere la natura delle Dolomiti nel Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino, un’area protetta di quasi 20.000 ettari, che include anche le località di Paneveggio, Passo Rolle, Val Canali, il lago di Calaita, la Val Venegia e la Valle del Vanoi.
La riserva naturale è costituita da ambienti montani davvero unici: pareti di dolomia bianca, dirupi in porfido scuro, valli scoscese, altipiani rocciosi, torrenti agitati, pascoli alpini e foreste secolari, in cui con un pizzico di fortuna potrete incontrare il capriolo, la lepre variabile, il tasso e la salamandra alpina, fino a poco tempo fa specie davvero rara.
La maestosa foresta di Paneveggio, che occupa 2700 all’interno del parco, è nota anche come la foresta dei violini. Ancora oggi, come un tempo il famoso Stradivari, i più rinomati liutai italiani ed europei si recano qui per scegliere i migliori esemplari di abete rosso di risonanza, necessari per la costruzione delle casse armoniche degli strumenti musicali.

Divertimento per tutti i gusti tra le Pale di San Martino

Gli amanti dell’alpinismo e delle escursioni ad alta quota troveranno a San Martino di Castrozza la situazione giusta per loro. Possono cimentarsi in vie ferrate, free climbing, trekking  nella scoperta delle Pale, sulle orme dei primi esploratori inglesi che giunsero qui nella metà dell’Ottocento per avventurosi tour tra queste vette ancora inesplorate.
Ma San Martino è adatta anche per un tranquillo weekend con la famiglia. Vi aspettano infatti divertenti attività per grandi e piccini, come l’esperienza Dove pensano gli asini, un trekking in compagnia di simpatici asinelli, perfetto anche per chi non vuole camminare troppo.
Chi ama le emozioni forti non può perdere la discesa in canyoning in Val Noana (molto simile al rafting di cui vi ho già parlato sul fiume Aniene): con l’assistenza di guide e l’attrezzatura tecnica fornita in loco, potrete scendere lungo il torrente Noana, nuotando tra le sue acque cristalline ed ammirando gli incantati paesaggi che vi circondano.

Golosità della Valle di Primiero

Nei pascoli limitrofi della Valle di Primiero e Vanoi vengono prodotte delle prelibatezze casearie che non potete assolutamente non assaggiare: dalla tosèla, un formaggio fresco prodotto con il latte appena munto da gustare con polenta e funghi, fino al Botìro di Primiero di malga, un burro delizioso già famoso ai tempi della Serenissima e oggi tutelato come Presidio Slow Food.

Come raggiungere San Martino di Castrozza

Se dopo il mio articolo state già fantasticando su un last minute a San Martino di Castrozza, controllate il vostro itinerario e preparate le valigie!
In auto potete percorrere la A13 Bologna-Padova con uscita a Padova Sud o Ovest, la A4 Torino-Trieste e la A31 con uscita a Dueville, oppure la A22 del Brennero con uscita a Trento Sud o a Egna-Ora. Se preferite viaggiare in treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono Feltre e Trento; entrambe offrono collegamenti in autobus con San Martino. Chi si sposta in aereo potrà scegliere tra gli scali di Venezia (a 110 km) e Treviso (a 85 km).

Voi ci siete mai stati? Concordate con ciò che ho scritto? Fatemelo sapere, come sempre, nei vostri commenti!

 

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