A Shaded View on Fashion Film a Parigi

Oggi prende il via  presso il Centre Pompidou di Parigi A SHADED VIEW ON FASHION FILMil primo fashion film festival di Parigi organizzato da Diane Pernet dedicato al cinema ed alla moda.

A Shaded View on Fashion Film” (ASVOFF) scuote le vecchie regole della moda, mettendo l’accento sull’immagine in movimento, in un settore a lungo dominato dallo “statico” medium fotografico.
ASVOFF è un festival che presenta una selezione di film, documentari, lungometraggi e installazioni.
Il filo comune che lega questo programma diversificato è l’uso di moda, bellezza e/o di stile come soggetto principale, tema o scelta estetica cinematografica. Il festival è uno studio nel dramma, il potere e la personificazione che la moda evoca e comandi su schermo.

Dal suo lancio nel 2008, ASVOFF ha guadagnato il plauso della critica per incoraggiare gli artisti sia emergenti che affermati a riconsiderare il modo in cui la moda è presentata e per sfidare i parametri convenzionali di film. ASVOFF debutta a Parigi durante la settimana della moda e tour nel mondo con le successive proiezioni presso prestigiose istituzioni, ed eventi come il Barbican , il Guggenheim e il Festival di Cannes in una miriade di capitali creative come New York , Londra, Tokyo , Milano, Mosca , Città del Messico – e in questo gennaio presso il Caixa Forum di Barcellona nella città spagnola . ASVOFF non è solo un concorso di cortometraggi di moda, stile e bellezza, ma anche un evento internazionale itinerante, vetrina di lungometraggi, documentari, conferenze, performance e installazioni – che lo rende un must-see sia sul calendario della moda che del circuito cinematografico. Non a caso ha già riunito nomi illustri come Chris Cunningham , Roisin Murphy , Nick Knight , Erwin Olaf , Nobuyoshi Araki , Tilda Swinton , Steven Klein , Mike Figgis , Chloë Sevigny , Dita Von Teese , Max Vadukul , Bruce Weber e Ryan McGinley e Yves Saint Laurent , Gucci , Gareth Pugh , Sergio Rossi , Hussein Chalayan , Mr. Pearl , Rodarte , Givenchy , Yohji Yamamoto e Thom Browne .

 

Quest’anno, prenderà parte al festival  anche il brand di bijoutteria Toi et Moi con il fashion film Imaginarium, che racconta il viaggio di una donna all’interno del proprio immaginario, un percorso intimo e suggestivo, che si snoda  attraverso molteplici personalità in un luogo “altro”,  in una dimensione parallela,  in cui si susseguono, simbolicamente, momenti di caduta e di rinascita, fino alla scoperta di una nuova se stessa, fino al raggiungimento di una nuova consapevolezza.  Al termine di questo viaggio la donna indossa un gioiello, si specchia e finalmente si riconosce.

Imaginarium nasce dalla collaborazione tra:
MAGA Production, una realtà che negli anni ha costruito un’ importante collaborazione con CINECITTÀ Entertainment e Filmmaster Television, curando la progettazione e la produzione esecutiva di una serie di documentari sui più grandi attori e registi italiani (da Totò a Tognazzi, da Dino Risi fino a Benigni e Sophia Loren);
Mbanga Studio, uno studio di animazione emotion graphics che nasce a Roma nel 2006 e che da subito collabora con clienti importanti, tra cui la Biennale del Cinema di Venezia, Boomerang, Rai, La7, Sony Entertainment e molti altri;
– l’artista Corina Cohal, nata in Romania nel 1980 si laurea all’Università di Arti Visive di Iasi nel 2003 e si trasferisce a Torino nel 2004, città nella quale vive ancora oggi e approfondisce i suoi studi all’Istituto Europeo di Design con un corso d’illustrazione;
– e dall’incontro di diversi linguaggi creativi:  cinematografico , grafico e artistico.

 

Ma ecco a voi una preview del film. Cosa ne pensate?

Seguimi su YouTube