Sciare in Abruzzo: guida ai migliori comprensori sciistici

L’inverno in Abruzzo è un’esperienza tutta da vivere. La vicinanza con Roma, la bellezza della natura e l’ospitalità degli abitanti fanno di questa regione una meta ideale per chi ama trascorrere una vacanza sulla neve, tra sport e relax.

Con i suoi maestosi massicci offre il più grande complesso montano dell’Appennino. Centinaia di chilometri di piste, ottimi standard di innevamento, impianti moderni e funzionali, una rete di strutture e servizi efficiente e completa, panorami mozzafiato, borghi incantevoli, buon cibo e tanta storia: sono tutte espressioni di un’offerta turistica integrata in grado di rendere un vacanza sulla neve in Abruzzo indimenticabile.

Sciare in Abruzzo

I suoi grandi complessi montuosi sono dotati di stazioni attrezzate e facilmente accessibili, ideali per la pratica ad alto livello di sci alpino e sci di fondo: l’area sciistica della regione conta 700 chilometri di piste, da quelle più note di Roccaraso, Rivisondoli, Campo Felice e Ovindoli, passando per la leggendaria stazione del Gran Sasso di Campo Imperatore, fino a Pescasseroli, Passolanciano, Majelletta, Campo di Giove e Prati di Tivo.

Le aree degli alti rilievi montani sono perfette per la discesa, con circuiti studiati per i più esperti e percorsi più adatti ai principianti e ai bambini, mentre i numerosi altipiani accolgono gli appassionati di sci nordico ed escursionistico con una vasta scelta di anelli battuti e di itinerari.

Sciare in Abruzzo

Tutte le stazioni sono ben collegate alla rete autostradale e all’Aeroporto d’Abruzzo.

L’eccezionale varietà degli ambienti naturali consente la pratica di numerosi sport invernali: sci-alpinismo, ciaspolate, sled-dog (la corsa con le slitte trainate da mute di cani).

La presenza di numerose scuole di sci, di guide alpine e accompagnatori di media montagna di grande esperienza, di vivaci associazioni sportive e culturali, di operatori del CAI e di un efficiente servizio di Soccorso Alpino, permette di godere appieno la montagna nella più totale sicurezza.

Sciare in Abruzzo

E se non si dispone dell’equipaggiamento necessario, si può sempre contare sui tanti punti per il noleggio delle attrezzature.

Bar e ristoranti, baite e rifugi si affacciano direttamente sulle piste, dando la possibilità di rilassarsi tra una discesa e l’altra, abbronzarsi al sole di montagna o scaldarsi allo scoppiettante fuoco di un camino. Dopo aver sciato c’è l’imbarazzo della scelta per proseguire la giornata e la serata tra buona cucina, musica, centri benessere… per una vacanza all’insegna dell’allegria e del totale relax.

Sciare in Abruzzo

Inoltre è possibile visitare i tanti piccoli e deliziosi borghi di montagna che gravitano intorno alle principali stazioni sciistiche. Borghi che hanno saputo coniugare modernità e tradizione, migliorando la fruibilità pur mantenendo intatta la propria identità che spesso racconta una storia millenaria. I loro centri storici, ben attrezzati con ristoranti e pub, bar e locali di ritrovo, vantano palazzi e castelli, musei e chiese ricche di tesori d’arte, tutti da scoprire e ammirare.

Sciare in Abruzzo

 

I COMPRENSORI SCIISTICI IN ABRUZZO

 

Altopiano delle Cinquemiglia – Roccaraso

Considerata la porta dell’Altopiano delle Cinquemiglia per chi arriva dalla Campania e dal Molise, Roccaraso è la meta sciistica più conosciuta e attrezzata d’Abruzzo. Novità di questa stagione, la cabinovia a 10 posti disegnata da Pininfarina che conduce direttamente alla pista “Rossa-Le Aquile” dell’Aremogna. L’area sciistica dispone di un’altra cabinovia a 6 posti, di 8 seggiovie e 12 skilift che servono oltre 60 Km di piste di tutte le difficoltà, collegate ai 48 km di piste servite dagli impianti della vicina stazione invernale di Rivisondoli-Monte Pratello. L’Aremogna è anche uno dei pochi comprensori sciistici italiani dove è possibile fare Snow Kite.

 Sciare in Abruzzo

 

Rivisondoli

Affacciata da oriente sull’Altopiano delle Cinquemiglia, Rivisondoli è anch’essa una rinomata meta turistica grazie al suo importante comprensorio sciistico che sale dai 1.390 metri della base degli impianti ai 2.056 metri del Monte Pratello. La cabinovia con agganciamento automatico, le 2 seggiovie e i 6 skilift servono egregiamente i 48 Km di piste di discesa

Sciare in Abruzzo

 

Pescocostanzo

Celebre per il suo magnifico centro storico, Pescocostanzo dispone di 15 km di piste tracciate, di varia difficoltà, tra i 1.395 metri del paese e i 1.743 metri del Monte Calvario, raggiungibili con una seggiovia e 2 skilift. La stazione sciistica è meta di tante persone diversamente abili  grazie all’Asha, Associazione Sci Handicap Abruzzo, il cui obiettivo è favorire attività sportive e riabilitative attraverso lo sci alpino (uff Nel territorio vanno segnalati anche gli interessanti anelli per lo sci da fondo tracciati nella suggestiva cornice naturale del bosco di Sant’Antonio.

 

Alto Sangro – Pescasseroli

Sede del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Pescasseroli dispone di 12 piste di discesa che si snodano sui fianchi del Monte delle Vitelle, raggiungibili con 2 seggiovie e 5 skilift, di 2 campi-scuola, uno snowpark e una pista per gommoni da neve. Gli appassionati di fondo hanno a disposizione molti itinerari escursionistici che iniziano proprio dai dintorni del paese.

Opi

Opi è uno dei centri più elevati del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (m. 1.250). Vicinissima a Pescasseroli, sorge su uno sperone roccioso circondato da suggestive vallate e faggete. Attorno al centro abitato si trovano le piste da fondo più interessanti di tutta l’area, che si snodano sul magnifico altopiano della Macchiarvana tra il paese e il valico di Forca d’Acero.

 

Gran Sasso Aquilano – Campo Imperatore

Campo Imperatore, la prima stazione sciistica nata sugli Appennini, sorge ai margini del celebre altopiano dominato dalle vette del Gran Sasso. Lo storico albergo di Campo Imperatore (2.130 metri) è al centro del più alto comprensorio sciistico d’Abruzzo. Dispone di 15 km di piste serviti da 4 impianti di risalita, di 60 km di piste per lo sci nordico e uno snowpark per lo snowboard.

 

Santo Stefano di Sessanio

Tra i più celebri in Italia, grazie anche alla presenza di un albergo diffuso, Santo Stefano di Sessanio è un borgo medioevale fortificato tra le montagne dell’Abruzzo a oltre 1.250 metri di altitudine, all’interno del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. A circa 13 km di distanza dal centro storico si snodano gli anelli per lo sci di fondo, fino a un’altezza di 1573 metri, nei pressi del lago Racollo.

 

Castel del Monte

Sospeso tra le vette del Gran Sasso e la valle del Tirino, lo splendido borgo di Castel del Monte, tra i più belli d’Italia, completa l’offerta sciistica del Gran Sasso Aquilano. Le sue piste da fondo si snodano all’estremità orientale della vasta piana di Campo Imperatore, tra il Piano di Cretarola e la Fonte Pietrattina, e sono molto celebri e apprezzate dagli appassionati di sci nordico di tutta l’Italia centrale.

 

Altopiano delle Rocche – Campo Felice

Assai frequentata dagli sciatori della Capitale, la stazione di Campo Felice si distende a sud di L’Aquila, alle pendici del massiccio del Velino. Gli impianti di risalita, compresi tra i 1.400 e i 2.064 metri, includono 9 seggiovie, 2 sciovie, 3 tapis roulant e una manovia e servono 40 km di piste. Il fondista trova a sua disposizione le piste che si snodano sull’altopiano e vari itinerari a carattere escursionistico. L’impianto dispone anche di un moderno snowpark.

 

Ovindoli – Magnola

Ovindoli è una delle stazioni sciistiche più note e frequentate d’Abruzzo. Gli impianti, che salgono dai 1.450 ai 2.220 m del crinale del Monte Magnola, includono una telecabina 8 posti, 4 seggiovie, 4 sciovie e il tapis roulant coperto più lungo d’Europa (235 m), servendo così 30 km di piste. La stazione è dotata inoltre di 10 Km di piste con innevamento programmato, percorsi per il fondo con anelli da 3 e 5 Km e di un modernissimo snowpark, tra i più attrezzati e competitivi dell’Italia Centrale in ambito snow-freestyle.

 

Majella Chietina – Passolanciano – La Majelletta

Uno dei più spettacolari comprensori sciistici d’Abruzzo è quello di Passolanciano-La Majelletta, che si trova all’estremità settentrionale del crinale principale della Majella. Celebre per i panorami di cui gode, con una visuale che spazia dalle piste fino al mare Adriatico, il bacino sale dai 1.306 metri di Passolanciano fino ai 1.995 metri della cima della Majelletta. La seggiovia e gli 8 skilift della zona servono 16 piste di discesa. Sono poi tracciati anche due ampi anelli per lo sci di fondo.

 

Pizzoferrato e Gamberale

Tra le rocce e i boschi dei Monti Pizi, all’interno del Parco nazionale della Majella, troviamo i comuni  di Pizzoferrato e Gamberale. La zona è particolarmente interessante  per gli amanti di sci di fondo: tra i due comuni si sviluppa un anello di circa 4 km denominato “la Mandra”, immerso in una meravigliosa faggeta.

 

Majella Occidentale – Campo di Giove

Ai piedi del versante occidentale della Majella si trovano gli impianti di Campo di Giove, che salgono fino a quota 2.350 metri sui pendii della Tavola Rotonda. Una cabinovia sale dai 1.150 ai 1.652 metri del Guado di Coccia, il valico tra la Tavola Rotonda e il Monte Porrara intorno al quale sono in funzione 4 skilift che servono quasi 20 km di piste. Per il fondo ci sono 5 km dal lago Ticino attraverso il bosco fino alla Stazione FF.SS. Majella.

 

Pacentro – Passo San Leonardo

Situato a 1.282 metri di quota, Guado San Leonardo è il valico che la statale 487 attraversa tra Caramanico Terme e Pacentro e rappresenta il punto nodale di una piccola stazione sciistica che dispone di 2 skilift, un tappeto di risalita per i principianti e 7 km di piste. La zona si presta bene per lo sci di fondo e lo sci-alpinismo; da qui si può partire infatti per escursioni sul Monte Morrone e sul Monte Amaro della Majella.

 

Gran Sasso Teramano – Prati di Tivo

Storica stazione sciistica del teramano, le sue piste si snodano ai piedi del versante settentrionale del Corno Piccolo. Dal piazzale dei Prati, a quota 1.450 metri, partono 2 seggiovie e 2 skilift e la vertiginosa seggiovia che sale ai 2.000 metri dell’Arapietra, il crinale ai piedi del Corno Piccolo da cui ci si affaccia sul Corno Grande. Questi impianti servono 10 Km di piste di discesa, cui si affianca una pista da fondo.

 

Monte Piselli

Le piste panoramiche di Monte Piselli si snodano sul versante settentrionale del massiccio della Montagna dei Fiori, che segna il confine tra l’Abruzzo e le Marche, e offrono ampi panorami con vedute mozzafiato sulla valle del Tronto, i Monti della Laga e i Monti Sibillini. La seggiovia e i 3 skilift servono circa 5 Km di piste. La base degli impianti è posta a 1.105 metri di quota.

 

Valle del Sagittario – Scanno – Passo Godi

La stazione sciistica di Passo Godi è tra le due grandi aree protette dell’alta Valle del Sagittario e l’Alto Sangro. In pieno Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Passo Godi era un tempo via naturale di transito dei pastori transumanti. Oggi è una meta per gli appassionati dello sci e della neve che possono usufruire di 3 sciovie e 9 piste da sci di vari livelli di difficoltà. Per chi pratica lo sci nordico sono predisposti 2 splendidi anelli per il fondo di 15 km complessivi.

 

Monti Simbruini – Campo Rotondo

La stazione sciistica si raggiunge in breve dal centro di Cappadocia e offre delle piacevoli discese tra i fitti boschi dei Monti Carseolani. 3 skilift salgono dai 1.450 metri di Campo Rotondo verso i 1.750 della Monna Rosa e servono varie piste di discesa. La zona offre inoltre ottime possibilità al fondista.

 

L’assicurazione

Prima di partire, vi consiglio di stipulare sempre un’assicurazione viaggio, che vi copra in caso di infortuni. La più indicata è Outdoor noproblem di Europ Assistance pensata per  garantire protezione durante la pratica dell’ attività outdoor in qualsiasi stagione, ovunque ti trovi, dall’arrampicata allo sci fuori pista, dal trekking alla canoa. 

L’assicurazione offre assistenza e pagamento delle spese mediche in caso di infortunio, copertura delle spese di ricerca e salvataggio, rimborso delle lezioni, dell’attrezzatura, del soggiorno e dei pass non goduti e responsabilità civile per i danni cagionati a terzi durante la pratica delle attività outdoor.

Inoltre, se siete soliti fare fuori pista o fare sport su strade battute, nessun problema perché Outdoor Noproblem regala Spot Gen 3 il device satellitare che permette di inviare agli addetti ai soccorsi la vostra posizione GPS in caso di necessità, e far sapere ai vostri familiari e amici dove siete. Il tutto semplicemente premendo un tasto.

 

infografica Aruzzo

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