Narni: la città che ha ispirato le cronache di Narnia

E se “le cronache di Narnia” non fossero solo una fiaba per bambini ma fossero realmente ispirate da una storia vera ambientata a Narni nel 1979? In quell’anno un gruppo di ragazzini chiamato “la banda del buco” scoprí un passaggio segreto sotterraneo dietro un armadio che conduceva all’attuale Narni sotterranea, legata alle storie dell’inquisizione e della massoneria… sembrerà strano, eppure un film Disney è stato ispirato da una storia vera, ambientata in Italia.

L’ho scoperto nel mio recente viaggio in Umbria e ne sono rimasta davvero affascinata!

Narni Umbria

Narni è un piccolo borgo medievale in provincia di Terni davvero molto caratteristico. Secondo dei recenti studi non ufficiali realizzati negli anni ’90 dall’Istituto Geografico Militare di Firenze (IGM) venn individuato Narni come centro geografico d’Italia, dove venne posto il cippo a ridosso del Ponte Cadorna, nell’antico bosco, attraversato dall’acquedotto romano della Formina, che ha portato l’acqua alla città di Narni fino al 1924.

Narni Umbria

Famosa soprattutto per la caratteristica Corsa dell’Anello che avviene a maggio, evento nel quale la città “ritorna” indietro negli anni del Medioevo con figuranti in costume e cavalieri a cavallo che devono centrare un anello.

Narni Umbria

Il piccolo borgo di Narni è colmo di storia e di arte e mostra ancora oggi le stratificazioni che, dai tempi più remoti, si sono sovrapposte fino ai nostri giorni. La zona intorno a Narni era già abitata nel Paleolitico, come attestano i ritrovamenti in alcune delle grotte di cui è composto il territorio. Mentre intorno al 300 a.C. i romani si insediarono nella città umbra, importante fortificazione per la costruzione della via Flaminia, lasciandone tracce ancora oggi. 

Narni Umbria

Molti non sanno che a Narni esiste anche il ponte di Augusto, un ponte di epoca romana utilizzato anticamente per l’attraversamento della gola creata dal fiume Nera, importante testimonianza dell’età aurea romana. Il ponte fu costruito nel 27 a.C. in relazione agli interventi di risistemazione e potenziamento della via Flaminia intrapresi dall’imperatore Augusto.

Narni

Un grave terremoto nell’847 danneggiò il ponte e, successivamente una grande alluvione, nel 1053, ne provocò la caduta, da quel momento nelle fonti è ricordato come ruptum o dirutus. Del ponte, che doveva essere a tre o quattro arcate, si possono ammirare la prima arcata, forse la più grande, e i ruderi di due pilastri. Il ponte aveva una lunghezza di 160 m, mentre l’altezza dell’arcata rimasta in piedi è di 30 m.

Narni Umbria

Narni, originariamente chiamata Narnia e poi cambiato il nome in Narni, sorge su uno sperone a dominio della gola del Nera e della conca ternana, in sito di difficile accesso per l’asperità dei versanti che ne condizionarono forma e sviluppo urbano. In prossimità del confine tra Umbria e Lazio, fu nodo stradale di fondamentale importanza per il controllo della viabilità tra Roma e l’Adriatico, legando per secoli a tale ruolo le sue fortune e subendo per questo assedi e distruzioni.

Narni Umbria

Ma ciò che rende affascinante il paesino medievale, con i suoi vicoli stretti, le lunghe gradinate e le case dal sapore degli antichi feudi, è Narni sotterranea.

Una città sotto la città scoperta per puro caso da un gruppo di ragazzini nel 1979.

Narni Sotterranea Umbria

Il percorso guidato inizia dal complesso conventuale di S. Domenico con l’ingresso in una chiesa del XII secolo,  che conserva affreschi tra i più antichi della città. 

Narni Sotterranea Umbria

Attraverso un varco nella muratura si passa in un locale con una cisterna romana, probabilmente resto di una domus, dove con la realtà virtuale interattiva è possibile esplorare l’antico acquedotto della Narnia romana e subito dopo, percorrendo un lungo corridoio, si giunge in una grande sala, dove avevano luogo gli interrogatori del Tribunale dell’Inquisizione. Quest’ambiente è chiamato Stanza dei Tormenti nei documenti ritrovati negli Archivi Vaticani e al Trinity College di Dublino.

Narni Sotterranea Umbria

Una piccola cella adiacente, unica nel suo genere, documenta con segni graffiti sulle pareti le sofferenze patite dagli inquisiti, uno dei quali ha voluto lasciare un messaggio attraverso un codice grafico, con simboli alchemico massonici non ancora completamente decifrati. Una serie di casuali coincidenze ha portato a svelare un intricato mistero che si celava dietro quei simboli.

Narni Sotterranea Umbria

I recenti scavi archeologici hanno permesso di portare alla luce una cripta del XII sec. e l’abside dell’antica chiesa di Santa Maria Maggiore, un tempo cattedrale di Narni. La visita nei Sotterranei non è una visita convenzionale, la storia di cui parliamo è iniziata secoli fà con l’istituzione del Sant’Uffizio, ma continua ancora oggi ad intrecciarsi con il presente.

Una visita davvero suggestiva che vale la pena fare. Non si conosce con certezza quando la città di Narnia cambiò il suo nome in Narni, ma probabilmente questo avvenne gradualmente nel tempo a partire dal XIII secolo per poi divenire effettivo dopo la rivoluzione francese, anche se fino alla fine del XIX secolo si trovavano ancora nelle lapidi e negli scritti ufficiali iscrizioni con l’antico nome di Narnia, ma è evidente che C.S. Lewis ha tratto ispirazione da qui per il suo famoso romanzo “Le cronache di Narnia“.

Narni

E qui il mio video di Narni sotterranea:

Seguimi su YouTube