Da Trevico a Battipaglia nasce la pizza Alberto Sordi

Fior di latte della Valle del Sele, farine e fiocchi di farro di antichi grani siciliani, mozzarella di bufala dop di Battipaglia affumicata in paglia e speck affumicato dell’Alto Adige IGP aggiunto a crudo. Sono gli ingredienti della pizza “Alberto Sordi” ideata dal Maestro pizzaiolo cilentano Vito De Vita di Pizzaart per il primo Festival italiano della Cinegustologia. Il battesimo della nuova pizza si è tenuto domenica sera a Trevico, la città natale di Ettore Scola, in occasione della giornata conclusiva della prima edizione del Festival della Cinegustologia interamente dedicata al regista irpino scomparso esattamente un anno fa, il 19 Gennaio del 2016.

pizza Alberto Sordi

Una serata speciale in cui la Cinegustologia ha raccontato il cinema di Ettore Scola con la pizza d’autore della pizzeria Pizzaart di Battipaglia, preparata ‘live’ dal Maestro pizzaiolo Vito De Vita, due spicchi nella Guida delle Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso, Ambasciatore del gusto di Slow Food, “Chef dei grani” visto il suo grande lavoro di recupero dei grani antichi e già testimonial della pizza come eccellenza gastronomica italiana in prestigiosi Festival internazionali del cinema da Cannes a Venezia.

pizza Alberto Sordi

Ad accompagnare la proiezione de “La più bella serata della mia vita” (Italia, 1972), uno dei film più noti di Ettore Scola con Alberto Sordi e Janet Agren, c’erano due d’autore. Prima una Diavola dedicata alla splendida attrice svedese, icona sexy del cinema italiano degli anni ’70 ed ’80, che nel film rappresenta appunto il demonio. E sarà una pizza al carbone vegetale con pomodoro datterino della Valle del Sele, fior di latte e n’duja di Spilinga, che sono gli ingredienti che da Pizzaart a Battipaglia identificano abitualmente “La passeggiata”, la pizza dedicata al pittore francese Claude Monet.

pizza Alberto Sordi

Poi la grande novità: la pizza “Alberto Sordi”, ideata per l’occasione su suggerimento dell’inventore della Cinegustologia, Marco Lombardi, con fior di latte della Valle del Sele, farine e fiocchi di farro di antichi grani siciliani, mozzarella di bufala dop di Battipaglia affumicata in paglia e speck affumicato dell’Alto Adige IGP aggiunto a crudo. Una pizza che sarà associata cinegustologicamente al personaggio principale del film di Scola interpretato appunto da Alberto Sordi e che da martedì 31 Gennaio sarà inserita stabilmente nel menù di Pizzaart a Battipaglia.

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“Il Demonio è piccante e carnale come la ‘nduja – ha spiegato il direttore artistico del Festival della Cinegustologia, Marco Lombardi – ma se si presenta sotto forma di una splendida ragazza come nel film di Scola è anche morbido e dolce come un pomodorino cotto e come la mozzarella, appena mitigati dalla cupezza del carbone vegetale la cui leggerezza suggerisce la facilità con cui l’uomo spesso finisce per peccare. La vita di Alberto Sordi ne “La più bella serata della mia vita” è, invece, piacevolmente croccante come il farro, e dolcemente ‘facile’ come la mozzarella, ma di sottofondo si sente il sapore cinereo dell’affumicatura dello speck, che anticipa la sua fine tra le fiamme dell’inferno”.

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