L’Amerigo Vespucci a Napoli per la shipping week

In questi giorni nel porto di Napoli è stato possibile ammirare la meravigliosa nave scuola Amerigo Vespucci, che dopo un lungo periodo di sosta per importanti lavorazioni di ammodernamento, il 27 giugno in occasione della “Naples Shipping Week 2016” è arrivata a Napoli, undicesima tappa della Campagna Navale organizzata per l’85° anniversario dal varo dello storico veliero.

La nave scuola Amerigo Vespucci fu varata il 22 Febbraio 1931 a Castellammare di Stabia e  tutt’oggi è in servizio per l’addestramento degli allievi ufficiali dell’Accademia di Livorno. Lunga 101 metri, larga 15,5, con un pescaggio di 7,3 metri e un dislocamento di circa 4000 tonnellate è universalmente conosciuta come la “Nave più bella del Mondo”. Presenta tre alberi con 26 vele, una superficie velica di 2.635m2, due motori diesel da 1.360 kw e 2 generatori elettrici da 760 kw, oltre ad un motore elettrico principale da 1.500 kw.

Amerigo vespucci

Può viaggiare ad una velocità di 10 nodi ed ha un’autonomia di 5.450 miglia con propulsori elettrici.

Dalla sua entrata in servizio la Nave ha svolto ogni anno attività addestrativa (ad eccezione del 1940, a causa degli eventi bellici, e degli anni 1964, 1973 e 1997, per lavori straordinari), principalmente a favore degli allievi dell’Accademia Navale, ma anche degli allievi del Collegio Navale, ora Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”.

Nel 1960 nave Vespucci trasportò la fiaccola olimpica navigando dal porto del Pireo fino alle coste italiane, nell’anno in cui Roma ospitò le Olimpiadi.

Amerigo Vespucci

Oltre a numerose brevi campagne in Mediterraneo, effettuate per lo più nel periodo primaverile e autunnale, da quella del 1931 a quella del 2013 l’Amerigo Vespucci ha effettuato ben 79 Campagne di Istruzione a favore degli Allievi della 1ª Classe dell’Accademia Navale di Livorno, di cui 42 in Nord Europa, 23 in Mediterraneo, 4 in Atlantico Orientale, 7 in Nord America, 1 in Sud America e 2 nell’ambito dell’unica circumnavigazione del globo, compiuta tra il maggio 2002 ed il settembre 2003, periodo nel quale la Nave è stata coinvolta nelle attività connesse con l’edizione della America’s Cup del 2003 in Nuova Zelanda.

Amerigo Vespucci

Nave Vespucci ha recentemente effettuato l’ammodernamento delle capacità operative di bordo e soprattutto l’adeguamento delle sistemazioni logistiche agli standard di vita moderni.

È stato sostituito l’apparato propulsivo e di generazione elettrica, dotando l’unità anche di una nuova elica e nuovi sistemi di piattaforma, più efficienti e rigorosamente orientati alla tutela dell’ambiente.

L’importante attività di “ringiovanimento” del Vespucci, sotto il coordinamento della Direzione Lavori e Servizi, ed in particolare della Sezione Studi dell’Arsenale M.M. di La Spezia, è stata condotta grazie alla manodopera delle maestranze arsenalizie e con il contributo dell’equipaggio.

Amerigo Vespucci

La nave più ricca di storia della Marina Militare è rimasta in sosta sul Lungomare Caracciolo fino al 2 luglio, offrendo alla popolazione la possibilità di ammirarne lo splendore nella suggestiva cornice partenopea ed, ovviamente, ne ho approfittato anche io per salire a bordo e godere della sua bellezza.

Durante la sosta, nell’ambito della manifestazione “Naples Shipping Week” e “Vele d’Epoca Napoli 2016” sono state illustrate le collaborazioni esterne sviluppate dalla Marina Militare, tra cui quella con l’Istituto Nazionale di Ottica del Consiglio Nazionale Ricerche di Firenze che ha portato, il 30 giugno proprio nel capoluogo partenopeo, all’accensione del primo faro della rete nazionale italiana caratterizzato da sorgenti luminose a basso consumo ed elevato rendimento.

Amerigo Vespucci

Lungo il percorso a bordo del Vespucci, i visitatori hanno potuto seguire una mostra fotografica sulla Grande Guerra, allestita a cura dell’Ufficio Storico della Marina Militare, e una mostra fotografica allestita da Marevivo, con il supporto del CoNISMa, sull’impatto della plastica in mare dal titolo “Mare mostro: un mare di plastica?”.

Sabato 2 luglio, la Nave Vespucci ha lasciato il porto per raggiungere il campo di regata nelle acque del Golfo di Napoli per assistere alla fase finale della regata “Vele d’Epoca Napoli 2016”, durante la quale le barche a vela partecipanti hanno effettuato un defilamento per renderle onore. Al termine del defilamento, il Vespucci è risalpata con a bordo i vincitori delle competizioni veliche svoltesi durante il recente trofeo organizzato dal Comando Logistico della Marina Militare.

Amerigo Vespucci

Per l’occasione dell’85° anniversario della nave, la Marina Militare ha sviluppato alcune collaborazioni esterne per la tutela dell’ambiente marino tra cui si evidenzia quella con il WWF Italia, che festeggerà i 50 anni dalla fondazione, e quelle con Marevivo, con l’Università degli studi di Bari e con l’Università degli studi di Siena, con il CNR (Consiglio Nazionale Ricerche) e con il CoNISMa (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare) che prevedono lo svolgimento di attività di osservazione predisposte lungo il tratto costiero nazionale ed in particolare, dolphin watching e jellyfish watching ed un’attività di rilievo del floating marine litter.

Nave Vespucci, durante la Campagna Navale, affianca la Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA) per informare e sensibilizzazione i cittadini sul tema dell’ipertensione e delle malattie ad essa correlate.

Inoltre, Nave Vespucci è stata nominata “Ambasciatrice del Comitato Roma2024” e durante il 2016 porterà con sé il messaggio per promuovere la candidatura di Roma ad ospitare l’Olimpiade del 2024, in tutte le tappe italiane della Campagna Navale del suo 85°anniversario.

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